Apprendiamo purtroppo che il Confino squot è stato sgomberato, da quella violenza e logica a senso unico che anima le politiche dei territori romagnoli, territori consegnati oramai al governo esclusivo dell’ignoranza delle derive sicuritarie delle gabbie e dei confini.
La forza di ogni spazi liberato e sottratto alle muffe della normalità, dell’esclusione, dei dispositivi del comando, è la forza di ogni essere vivente che non rinuncia alla propria libertà, ed è pertanto una forza che non si esaurisce con uno sgombero, né con mura e cemento.
Massima solidarietà ai compagni e alle compagne del Confino Squot, e a tutti i loro compagni animali. Speriamo stiate tutti bene, pronti per riportare "nella bigotta e perbenista Cesena", quel virus, quel vero concetto di "legalità" che altro non è che rottura del controllo sociale, di liberazione di spazi pubblici, di esercizio dell’autonomia e di difesa dei beni comuni... Adelante!
Laboratorio Sociale Occupato Paz