COMUNICATI

7&Up Cantiere Street Festival OO8

Milano - 7&Up! Reclaim the Street, Rebel Energy, il nostro tempo è qui

comunicato Cantiere 7anni in movimento

Global Project Milano - Martedì 13 maggio 2008

primo piano :
-  Il Cantiere e 7&Up Street Festival hanno deciso di aderire all’appello del Coordinamento Migranti di Verona dedicando la giornata di Sabato 17 Maggio a Nicola. Nella festa sara’ garantita la diretta multimediale e collegamenti con la manifestazione nazionale di Verona e sopratutto dalle 14 alle 21 una lunga jam hip hop antirazzista "un momento di socialità e di scambio; di gioia e di meticciamento" che il progetto NoMama ( www.cantiere.org/nomama ) lancia anche con un appello a tutti gli mcs e quanti animano la scena hip hop ... continua ]


comunicato Cantiere 7anni in movimento
Reclaim the Street, Rebel Energy, il nostro tempo è qui fin dal 2001

7 anni ribelli, liberando spazi e rivendicando diritti, creando autogestione delle nostre vite e possibilità di autodeterminazione per tutt*, costruendo insieme a tanti/e movimento,diffondendo i semi di una metropoli meticcia e senza confini. Abbiamo attraversato le piazze di questa città, le scuole e le facoltà, con le stesse energie con cui abbiamo costruito meeting globali con reti e comunità in lotta, passando per le tappe europee dei controvertici e per le azioni dirette di disobbedienza sociale dentro e fuori dalla nostra città. Abbiamo scelto di segnare la strada di un esodo, dentro e contro una metropoli che spesso è cavia sperimentale di politiche proibizioniste, neoliberiste, securitarie. Abbiamo scelto di farlo insieme a tanti e a tante, guardando al presente e al futuro, alla capacità di accumulare, conquistare quì ed ora spazi, tempi e vita, con una apertura quotidiana del centro sociale, con la socialità, la produzione culturale e musicale, intessendo reti, ascoltando il territorio per costruirlo e determinarlo in base ai bisogni.Ma la nostra via di fuga non è una resa, è fatta di conflitti sociali, guarda a chi, come noi, non ci sta a subire un tunnel di precarietà e insicurezza, a chi non vuole stringere la cinghia in nome della politica dei sacrifici a beneficio di qualcuno, a chi vuole essere protagonista della crisi di comando della globalizzazione, chi gli ordini li ignora e rispetta soltanto le persone, la felicità di cooperare in autonomia, nella ricchezza delle diversità. Siamo la generazione Precaria nella vita, perchè accomunata dall’esigenza di costruire un futuro oltre la precarietà del reddito e dei diritti. Nelle nostre città gli stipendi sono ridicoli, gli affitti alle stelle, il proibizionismo uccide e l’informazione libera e consapevole sui propri corpi è un tabù, la giunta preferisce il kit dell’ignoranza. Non possiamo avere una casa, inaccessibile per centinaia di migliaia di persone in una città in cui i valori immobiliari sono aumentati dell’85% in dieci anni, siamo condannati a essere bamboccioni a vita nei quartieri che si possono consumare, attraversare, ma non abitare. L’autodeterminazione dei corpi è messa in pericolo dai difensori senza limiti della vita umana futura, che si impegnano concretamente a rendere invivibile quella presente, come il 70% dei medici lombardi che fa obiezione sulla coscienza altrui rendendo inaccessibile il diritto ad abortire. Siamo la generazione Meticcia, quella che per vivere deve distruggere le frontiere interne, i CPT, diventare transculturale e ribellarsi alla paura, oppure rischia di soccombere sotto i colpi dell’ansia securitaria in un vortice di intolleranza reciproca. Nelle nostre città vediamo sempre più i mille colori di chi attraversa il mondo per arrivare qua. Nelle aule delle scuole, nelle facoltà e nelle piazze immeticciarsi significa cooperare liberamente, giocare con le identità contro il potere, riconoscersi qui ed ora come protagonisti del presente e del futuro, non come fondamentalisti sostenitori di una qualunque tradizione da difendere. Siamo la generazione Metropolitana, perchè siamo contemporanei al nostro tempo, non rimpiangiamo le fabbriche nè il medioevo, ma siamo convinti della necessità di liberare le nostre città, di divenire moltitudine dentro alla condivisione dei claims, la soddisfazione dei bisogni. Contro uno spazio urbano gated, fatto di ghetti, di città vetrina, di gentrification, di saccheggio dei territori, come quella che stanno costruendo con i soldi dell’Expo 2015 e i pacchetti sicurezza. Eppure i sindaci e i ministri sceriffi (di matrice bipartisan) non parlano mai dell’impossibilità di costruire un futuro e spesso anche un presente, di cosa significa vivere senza casa, senza reddito, senza poter muoversi e decidere per sè, oppure nel costante terrore di finire in un carcere, in un cpt o schiacciato da un pesante carico di lavoro nero.

L’unica sicurezza è: Diritti Sicuri Subito, cominciando a riprenderseli come abbiamo fatto in questi anni, dicendo anche a voce alta che non abbiamo da cominciare da zero, nè da ricostruire la sinistra, siamo troppo impegnati oggi, a vivere il presente, in movimento e in autonomia, a partire dai territori e a sognare il futuro irriducibili al potere e indisposti a scannarci per 4 briciole.

Tutto quello che abbiamo è quello che ci siamo presi, ma quello che ci siamo presi è solo una piccola parte di quello di cui abbiamo bisogno.

Buon anno e buon festival a tutti coloro che alla rassegnazione preferiscono l’autodeterminazione.

7&Up è Ven 16 |Sab 17 | Dom 18 Maggio a Milano (via Monte Rosa e Monte Bianco M1 Lotto
7 anni in movimento. 3 giorni di festa in strada in/out Cantiere !

Main events 4 concerti live + 1 grande spettacolo finale :
-  ven 16: Arpioni (ore 21.30), Bisca (ore 23)
-  sab 17: KaosModdiTrix (ore 21.30), 24 Grana (ore 23)
-  dom 18: grande concert show finale con Andrea Rivera (ore 21 puntuali).
Inoltre :
-  2 danzhall connections: 2 notti reggae e trashrevival, - 10 sounds dai centri sociali;
-  1 jam hip hop antirazzista: free style, breaking, writing, bombing, no mama for milano multietnica show case;
-  3 libri: mi rifiuto, ghostnovel, la parte della fortuna, con ospiti ed autori (P. Ruggiero, F. Di Bella, L. Casarini, S. Dazieri);
-  4 mostre fotografiche: luoghi resistenti, construir autonomia, dialettiche di scontro, veloci&furiosi;
-  2 esposizioni d’arte, prospettive-visioni dal carcere made in jail, mixarti;
-  3 film: biutiful cauntri, riprendimi, la zona;
-  3 selezioni di corti e lungometraggi: sherwood festival, sguardi altrove film festival, milano film festival;
-  1 spazio bimbi 2 giorni di laboratori creativi, spettacoli, giocoleria;
-  3 cene jazz (ogni sera), 3 stands ristoro (taverna-griglieria, kebab-fritti, paninoteca-creperie), - 2 cocktails bar (street, danzhall); comunicAzione, presenze ribelli e metropolitane: decine di spazi a collettivi, progetti, reti e comitati.
...& more

Unica Sicurezza ... Diritti Sicuri !

Cantiere, spazio libero e ribelle della generazione precaria, meticcia e metropolitana.

Info: www.cantiere.org
0236511380 cantiere@globalproject.info

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