Centro blindato dalle forze dell’ordine e città ripulita per l’occasione, mercoledì 21 maggio sono stati ben 9 i cortei che si svolti in città in occasione del Consiglio dei Ministri in trasferta nel capoluogo campano per discutere del pacchetto sicurezza, dell’abolizione dell’ICI, del piano rifiuti e della detassazione degli straordinari.
Il governo quindi ha preso alcune posizioni in merito: l’individuazione di sette discariche in tutta la regione, la militarizzazione dei siti individuati, la nomina di Guido Bortolaso a sottosegertario con delega dell’emergenza rifiuti, la previsione di pene severe per chi entra nei siti individuati per la raccolta dei rifiuti e per quanti organizzano manifestazioni di protesta che sfociano in disordini.
Un commento su queste leggi speciali con Antonio Musella
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Intanto sono continuate anche in questi giorni le proteste e i blocchi dei cittadini. La rabbia e la delusione della popolazione è tanta e il governo Berlusconi dovrà farci i conti.
In migliaia, comitati, reti sociali e movimenti in difesa della salute e dell’ambiente, nonostante la pioggia battente, hanno manifestato per chiedere al governo la fine del commissariamento ed un nuovo piano rifiuti senza mega discariche e senza inceneritori, a cominciare dall’avvio della raccolta differenziata "porta a porta" e del trattamento a freddo dei rifiuti.
La cronaca dal corteo che è partito alle ore 15.30 da Piazza Dante per arrivare a P.zza del Municipio in questa corrispondenza con Gianfranco di Radio Città Aperta.
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Il servizio e l’intervista registrata questa mattina a cura della redazione di Radio Kairos.
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