Ore 13.00 di martedì 27 maggio - All’entrata dell’Università La Sapienza un gruppo di neonazisti aggredisce alcuni studenti che stavano attacchinando per promuovere un’assemblea all’interno dell’università sulle trasformazioni della formazione nella crisi della globalizzazione, una iniziativa in risposta all’annunciata, poi vietata, presenza di Roberto Fiore alla Facoltà di Lettere.
Tre i giovani, appartenenti ai collettivi antifascisti, ricoverati in ospedale.
Dopo l’aggressione, compiuta con spranghe e catene, sono state interrotte le lezioni e si è istituito un presidio composto da molti studenti e docenti della Sapienza per denunciare pubblicamente l’accaduto. Migliaia di studenti nel pomeriggio hanno attraversato in corteo la cittadella universitaria al grido di "Roma Libera!".
Gli studenti che dopo l’aggressione si erano recati in ospedale perchè feriti, sono stati prelevati dalle forze dell’ordine e trattenuti in stato di fermo con l’accusa di "rissa aggravata".
Previsto per mercoledì 28 maggio il processo per direttissima.
E’ stato indetto un presidio alle ore 9.00 P.le Clodio ( di fronte al Tribunale).
Nei giorni precedenti l’aggressione, gli studenti dei collettivi antifascisti si erano mobilitati contro la l’autorizzazione da parte del preside della Facoltà di Lettere della Sapienza dello svolgimento di un’iniziativa organizzata da una sigla universitaria legata a Forza Nuova in presenze di Fiore. Attraverso l’occupazione della presidenza, gli studenti sono riusciti a farne ritirare il permesso.
Di fronte ai fatti di martedì gli studenti chiedono le dimissioni del preside di Lettere Guido Pescosolido colpevole di aver dato agibilità politica a chi fa del razzismo, della violenza e delle aggressioni ai danni del diverso, del migrante, degli omosessuali la propria pratica politica.
Comunicato stampa Sapienza, la verità non si arresta!
Cronaca:
ore 13.00 - La prima corrispondenza con Alioscia
[ audio 01 ]
Nel pomeriggio - La conferenza stampa dal presidio in università: "Siamo qui per denunciare l’aggressione premeditata e di stampo squadristico compiuta da Forza Nuova nei confronti degli studenti di questa facoltà. Giovedì mattina è importante dare una risposta collettiva dell’università nei confronti di questa gente. Ribadiamo gli appuntamenti politici già lanciati e riteniamo gravissima la responsabilità del Preside di Lettere di cui chiediamo le dimissioni..."
[ audio 02 ]
Prossimi appuntamenti:
Assemblea pubblica - Mercoledì 28, ore 11, presso la Facoltà di Lettere
Presidio - Giovedì 29, dalle ore 8:30, Università La Sapienza
La cronaca dei giorni scorsi:
Roma - Occupata la Presidenza della Facoltà di Lettere (La Sapienza)
Sapienza libera dai nuovi fascismi!
Comunicato degli studenti di Lettere
Comunicati di solidarietà
foto da Eidon | foto da “Repubblica.it”
Link
Uniriot - Network delle facoltà ribelli