Tortona - 30/05/2008
Sembrava una seduta apparentemente innocua, quasi inutile del consiglio comunale: un paio di pratiche urbanistiche, varie modifiche regolamentari, nulla all’ordine del giorno che potesse fare pensare a fuochi d’artificio.
E invece si registrano parecchi spunti e polemiche. All’ingresso i politici tortonesi hanno ricevuto una contestazione bipartisan dal comitato “Per Rivalta Vivibile” e da esponenti dei partiti della sinistra radicale e delle associazioni ambientaliste, in opposizione all’impianto di bioetanolo che dovrebbe sorgere a Rivalta.
Al grido di slogan tipo : “Ghisolfi chiama, Pd (oppure giunta) risponde”, “no all’impianto” e altre frasi del genere, con contestazioni sia legate al merito della questione che alle linee politiche dei vari partiti.
I consiglieri e gli amministratori sono entrati alla spicciolata, quasi tutti senza fermarsi a parlare con i manifestanti. Al primo piano del palazzo comunale invece non c’era alcuna questione bioetanolo da affrontare, ma la situazione si è fatta incandescente dopo pochi minuti, prima ancora di affrontare il primo punto.
A una richiesta del consigliere di minoranza Marina Cattaneo, circa la possibilità di visionare congiuntamente delibere e verbali delle sedute precedenti, come per consuetudine era sempre stato fatto finora, il segretario comunale ha risposto spiegando la modifica di procedura, secondo cui, per snellire le pratiche, ora i due percorsi si svolgono separatamente.
Ad alcuni consiglieri la situazione non è sembrata corretta,anche per il mancato avviso fornito ai membri dell’aula e ne è nato un piccato botta e risposta, in cui tra il segretario Daniele Perotti e i consiglieri Marina Cattaneo e Mauro Sala (liste civiche di opposizione), i quali ritenutisi offesi dalle affermazioni del segretario e non ritenutisi adeguatamente tutelati dal presidente del consiglio comunale Paolo Ronchetti hanno scelto di abbandonare l’aula