Una moltitudine colorata attraversa le vie della Città all’unisono di "Firenze vive Libera", come recita lo striscione di testa portato dagli occupanti delle case.
Libera dalla segregazione, dallo sfruttamento e dalla precarietà, libera di poter urlare i diritti di tutte e di tutti.
firenze 31-05-2008
Stamane in piu di mille persone, tra donne, uomini, bambini, hanno risposto all’appello del Movimento di lotta per la casa ed hanno dato vita ad un vivace e determinato corteo che ha attraversato le vie del centro storico e che ha raccolto la solidarietà di molti cittadini italiani ed immigrati che si sono uniti alla manifestazione per ribadirne le parole d’ordine: contro la criminalizzazione delle diversità - contro i CPT - contro sessismo, razzismo e fascismo...
Noi immigrati siamo una parte vitale di questa società, la nostra presenza serve all’economia del paese e anche noi chiediamo sicurezza.
La sicurezza, quella di poter vivere è un problema vero, concreto, da risolvere tutti insieme. Per le donne è il loro diritto di vivere libere senza il rischio di essere aggredite e/o stuprate.
Per tutti è il diritto di lavorare senza morire cadendo da un ponteggio o inghiottiti in un macchinario.
Per tutti è il diritto di vivere e circolare liberamente per le strade delle città.
Per tutti è il diritto di abitare sotto un tetto con costi accessibili.
mentre invece gli sgomberi delle occupazioni senza soluzioni abitative, la costruzione di campi di concentramento, la criminalizzazione dei lavoratori precari immigrati non produrrà alcuna sicurezza per nessuno ma solo conflitto.
Per la cronaca lo sciopero "simbolico" indetto in difesa dei lavoratori immigrati per la giornata di ieri 30-05-2008, ha interessato 40 cantieri, 20 badanti, 7 imprese di pulizia, 2 cooperative sociali...
Movimento di lotta per la casa