Venerdì 30 maggio è stata consegnata l’ordinanza di sgombero agli attivisti e alle attiviste del Laboratorio Paz. Un’ordinanza firmata dal Sindaco Ravaioli e sostenuta dalla sua giunta. Nessuna opposizione ne autonomia da parte dell’aggregato politico della Sinistra Arcobaleno, che in questa fase dimostra tutta la sua incapacità e l’inutile tentativo di rappresentare i movimenti.
Così come inutile è la falsa motivazione dell’ordinanza di sgombero, tutta incentrata sul burocraticismo amministrativo e tecnico, della pericolosità dell’edificio.
La pericolosità dell’edifico altro non è che la capacità del Paz di articolare percorsi territoriali in difesa del territorio, dei diritti, della dignità delle persone. Il Paz oggi è sottosgombero perché è l’unica esperienza che ha saputo collegare esperienze, vissuti, disagio, saperi, senso in percorsi reali di produzione di soggettività e di rottura del comando. Queste sono le ragioni dello sgombero, uno sgombero operato dalla giunta Ravaioli che vuole completare ciò che non è riuscita Forza nuova, con tutta la serie di attentati che hanno colpito lo spazio sociale nel corso del 2007.
Sorvegliare e punire, questo è l’atteggiamento del Comune di Rimini, producendo una città prigione controllata a suon di ordinanze e costruzione della paura.
Gli attivisti del Laboratorio Paz
hanno deciso di rispondere allo sgombero non tanto per una difesa ad oltranza dello spazio fisico di via montevecchio, ma per rompere quel piano simbolico e di controllo che lo sgombero porta con se. Out of control la parola d’ordine.
La costruzione delle barricate, le finestre blindate, sono dei mezzi per evidenziare come di fronte alla violenza del potere, i corpi e le forme di vita si ribellano. Si ribellano all’idea della socialità a senso unico, delle esistenze normate a suon di precarietà e sfruttamento, all’idea della punizione come mezzo educativo. E si ribellano anche a chi pensa di poter rappresentare in termini partitici ciò che è eccedenza e soggetivizzazione.
Sgomberato il centro sociale PaZ
Gli appuntamenti:
Dance hall e assemblea cittadina al Paz!
Lunedì 9 giugno alle 5.00 presidio antisgombero
Approfondimento
Video:
Contributo video sulla giornata di resistenza allo sgombero
5 giugno
Senza nessuna delega tutti in consiglio Comunale!
Minivideo:
Partenza
Si entra
Intervento
Foto:
Striscioni Casa Pomposa Rimini
3 giugno
Conferenza stampa del 3 giugno
Costruzione barricate
Barricate
4 giugno:
Azione in Comune
5 giugno:
Senza nessuna delega tutti in consiglio Comunale!
Fotogallery Global Project Rimini
Fotogallery Global Project Bologna
Contributi audio:
3 giugno:
[ Audio ] della conferenza stampa
[ Audio ] riflessioni post intervento vigili con Manila Lab. Paz
[ Audio ] alcune riflessioni sull’esperienza del Lab. Paz con Sergio Valentini dell’Associazione Rifiuti Zero
[ Audio ] Alice ci racconta il percorso aperto in città dall’Associazione Rumori Sinistri
4 giugno:
[ Audio ] un commento sulle reazioni al fallito sgombero di ieri con Manila del Lab. Paz.
[ Audio ] del presidio in Comune
5giugno:
[ Audio ] del Consiglio Comunale
[ Audio ] un commento sulla settimana con Marco del Lab.Paz
La consegna dell’ordinanza:
Firmata l’ordinanza di sgombero del Labororatorio Paz
Paz è l’ora dello sgombero. Mobilitazione permanente
La resistenza e la rottura del piano simbolico dello sgombero:
PaZ - Le barricate fermano lo sgombero!
Nessun controllo sulle forme di vita. Il Paz resiste! Aggiornamento dalla conferenza stampa
Paz c’è! Azione in Comune
Il "Comune" siamo noi
Nei giorni precedenti:
Out of control. 1° Round
Sos Fornace & Laboratorio Paz: luoghi di produzione di senso e di rottura dell’illegalità diffusa. Guai a chi ci tocca!
La solidarietà del Prc alla stampa di destra
Rassegna stampa:
6/7 giugno 2008
5 giugno 2008
4 giugno 2008
3 giugno 2008
2 giugno 2008
Audio a cura di: Radio Kairos