Ieri il centro della città di Trieste è stato attraversato da un corteo molto partecipato ed eterogeneo nella sua composizione. Dalle famiglie con i bambini ai ragazzi della Casa delle Culture, ieri in piazza è scesa la cittadinanza che vuole essere protagonista delle scelte del e sul proprio territorio. Una cittadinanza che non può più accettare l’esistenza dello stabilimento della ferriera di Servola, un mostro che inquina ed uccide con le sue polveri, con le nano particelle, con la diossina e con i suoi rifiuti.
Dalla lotta per la riconversione della ferriera alla gestione della città stessa i temi toccati dal corteo di ieri sono stati diversi e non potevano mancare le riflessioni sulla questione nucleare. Dopo l’inicidente alla centrale nucleare di Krsko si è rianimato il dibattito cittadino sulla questione delle centrali atomiche, infatti fra le affermazioni del neo-governatore Tondo trovano posto promesse come quella di voler essere la prima regione italiana a tornare al nucleare. Affermazioni che lasciano il tempo che trovano, come le promesse di voler chiudere la ferriera.
Il corteo di ieri ha voluto porre proprio l’accento sulla sfiducia dei cittadini nei confronti della istituzioni, dalla Regione al Comune passando per la Provincia, di qualsiasi colore esse siano.
Alessandro Metz, esponente dei Verdi in Friuli Venezia Giulia, ci parla appunto della credibilità delle affermazioni di Tondo e della risposta della cittadinanza triestina.
[ audio 1 ]
Luca Tornatore, ricercatore di un istituto scientifico triestino, svela al microfono del sound system le bugie ed i "numeri" dell’inquinamento e delle centrali nucleari.
[ audio 2 ]
Il corteo, lungo il suo percorso, ha attraversato Piazza delle Libertà, un piccolo quadrato di verde cittadino che il Comune vorrebbe cementificare. Questa piazza è uno dei nodi della gestione della città, una gestione, quella dell’Amministrazione Comunale, che non ascolta le richieste di protagonismo dei suoi cittadini.
Ce ne parla Alfredo Racovelli, consigliere comunale dei Verdi.
[ audio 3 ]
Rassegna stampa:
da Il Piccolo di Trieste del 7 giugno 2008 - Manifestazione contro lo stabilimento, i rigassificatori e i tagli agli alberi in Piazza Libertà