Abbiamo appreso dai giornali la notizia della richiesta da parte di militanti di Forza nuova (copertisi dietro la sigla “Destra Universitaria”) di avere uno spazio dall’Università per tenere una lezione sulle Foibe. Si tratta dello stesso incontro che avrebbe dovuto avere luogo alla Sapienza, bloccato grazie alle mobilitazioni di studenti e professori.
Come a Roma anche a Padova relatore vorrebbero che fosse Roberto Fiore , fondatore e leader del partito neofascista Forza Nuova. Sono seguite dichiarazioni di sdegno da parte di studenti e gruppi che lavorano all’interno dell’Università. Ad oggi sono poche le voci delle istituzioni dell’Ateneo, che dovrebbero essere espressione di quell’antifascismo proprio di un’ Università medaglia d’oro alla Resistenza.
L’attuale rettore, Milanesi, si è limitato a dire che valuterà l’opportunità di dare o meno l’autorizzazione quando sarà presentata una richiesta formale.
Allarmati da questi eventi, la settimana scorsa ci siamo incontrati per discutere e abbiamo deciso di rispondere, come Studenti Antifascisti, sigla che riunisce diversi collettivi, associazioni, e singoli studenti, a questa insopportabile provocazione chiedendo a docenti, presidi e rettore una presa di posizione politica chiara contro la richiesta di agibilità interna all’Università da parte di un gruppo che si fa apertamente portatore di una cultura fondata sulla violenza, l’odio, il razzismo.
Sappiamo che l’apertura dello spazio politico a idee di questa natura e la loro legittimazione ha conseguenze disastrose, infatti negli ultimi mesi episodi di violenza di matrice razzista e xenofoba si sono susseguiti in diverse città dentro e fuori le mura universitarie ( tra queste l’aggressione fascista alla Sapienza di Roma e l’omicidio di Nicola a Verona).
Ma non crediamo certo che tutto questo accada per caso. Sappiamo bene che il clima di diffidenza e intolleranza che c’è nel nostro paese, terreno fertile per lo sviluppo di questi nuovi fascismi, non è altro che il risultato di anni di politiche e retoriche della paura portate avanti indifferentemente da amministrazioni di destra e di sinistra, fortemente aiutate dalla voce dei media, che hanno fatto dell’insicurezza e della paura verso il diverso il loro strumento principale di propaganda e agire politico.
Crediamo fortemente nella necessità di decostruire questo lessico e questa cultura per sostituirla con quelle idee di rispetto e uguaglianza che dovrebbero essere proprie di un paese che dovrebbe avere imparato dalle pagine più nere della sua storia il valore del dialogo e della diversità come ricchezza. Crediamo che l’università, in quanto luogo deputato alla costruzione di sapere libero e critico, sia il punto da cui partire per intraprendere questo percorso. Questa è l’obbiettivo che ci diamo e la sfida che lanciamo alla nostra città!
Invitiamo quindi tutti gli studenti e la cittadinanza a partecipare alla proiezione del film/documentario su forza nuova, “Nazirock”, mercoledì 18 Giugno alle ore 18.00, presso il Palazzo Liviano, facoltà di lettere e filosofia.
“Non frugate nelle memorie o nei nascondigli del passato i soli responsabili di episodi delittuosi; dietro ai sicari c’è tutta una moltitudine che quei delitti ha voluto e ha coperto con il silenzio e la codarda rassegnazione” Il Rettore: Prof. Concetto Marchesi (Tratto dall’appello agli studenti lanciato il 1 dicembre 1943)
Studenti Antifascisti Padova
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