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Dalla Selva di Chiaiano...la lotta continua!!

Vogliamo la bonifica di tutto, ma No alla discarica

Napoli - Martedì 24 giugno 2008
Le parole con cui il sottosegretario Bertolaso ha annunciato la presunta idoneità della discarica di Chiaiano si smentiscono da sole! Ha ammesso infatti che il suolo è inquinato e poroso, che le pareti sono a rischio crollo, che ci sono gravi problemi per i trasporti dei rifiuti… Eppure si continua assurdamente a insistere su Chiaiano, per difendere probabilmente un “piano rifiuti” sbagliato nella sua complessità, pericoloso e figlio della speculazione.

Le “compensazioni” proposte da Bertolaso si commentano da sole:

la bonifica è giusta, ma perché solo per la cava che vogliono come discarica? C’è poi la promessa di un piano straordinario di raccolta differenziata “porta a porta”: se è possibile, come noi sosteniamo, allora a cosa serve la discarica!? Perché i diritti sanciti dalle leggi nazionali ed europee, in Campania diventano invece un ricatto!? Così come un vergognoso ricatto è la scelta di lasciare Marano e Mugnano tra le ultime città ancora sommerse dall’immondizia!

Le ragioni più forti dell’assurdità di una discarica nella Selva prescindono infine da ogni intervento tecnico: siamo nell’unico polmone verde di Napoli, in mezzo a un’area densamente abitata e piena di insediamenti ospedalieri… Non c’è una sola norma europea che considera idonea una cosa del genere!!

La discarica è pericolosa per la salute (come dimostrano ormai infinite ricerche) e sancirebbe la fine di molti piani di sviluppo per le aree di Marano, Chiaiano e Mugnano, perché diventerebbero anche simbolicamente le “città della monnezza”.

Le alternative esistono, dal funzionamento della raccolta differenziata agli impianti di “trattamento meccanico-biologico” dei rifiuti residui. Perciò molti si innervosiscono: ci vogliono disinformati per continuare a fare affari sulla nostra pelle… Sono abituati a considerarci dei “sudditi” e non dei cittadini: dovranno cambiare abitudini!

Per questo invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a continuare nella lotta. Finora abbiamo impedito l’innesco della bomba ecologica, rinviandola concretamente per alcuni mesi. Possiamo vincere se non ci arrendiamo alla propaganda di certi giornali, se ci informiamo, se partecipiamo al presidio e continuiamo la protesta. E’ in gioco il nostro futuro e quello dei nostri figli, la qualità della vita e della democrazia.

Intanto dopo le notizie che sono uscite ieri sui giornali emergeva un fantomatico accordo tra il comune di Marano e l’amministrazione di Chiaiano e il sottosegretario Bertolaso, oggi si è svolta una conferenza stampa al consiglio comunale di Napoli dei comitati che si battono in difesa del’ambiente per ribadire l’ostilità dei cittadini alla discarica nelle cave di Chiaiano e alla costruzione dell’inceneritore ad Agnano.


Approfondimenti:

Dalla selva di Chiaiano, dopo il corteo nazionale del 1° giugno
Jatevenne ...da Chiaiano ! 1 Giugno Manifestazione nazionale
Mappa dell’area
L’operazione "Rompiballe"
Vedi La Repubblica di Chiaiano di Erry De Luca

Vedi Rassegna stampa

Ascolta "JATEVENNE" : canzone scritta in difesa delle Cave di Chiaiano-Marano


Galleria Fotografica:a cura di AlternativeVisuali\Scartidiscatti

Foto da Nodiscarica.it
Foto da Chiaiano - Marano
Foto blocchi

Galleria Video :

Vedi Poesia video - Giù le Mani
Vedi il documento video di Alternative Visuali sui giorni di Chiaiano.
Mattinata al presidio
Una delle manifestazioni
Link
www.rifiutizerocampania.org
www.chiaianodiscarica.it
napoli.indymedia.org
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