La spiaggia, i viali dello shopping, le piazze, i locali, i ristoranti, sono anche luoghi produzione di sfruttamento, di paura, di legitimizzazione degli apparati repressivi e delle ingiustizie.
Apriamo di spazi di libertà ma prima ancora diritti per chi non può esprimerli, che sia il lavoratore o la lavoratrice stagionale, che sia il venditore ambulante, che sia il turista che vuole eccedere, o il mare che dice “basta merda” o l’aria che vorrebbe essere più respirabile.
Siamo parte attiva anche noi di questo territorio e la notte rosa è anche nostra... (Leggi tutto il comunicato di lancio dell’iniziativa)
Materiali:
L’altro decalogo della notte rosa:
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Cartolina
Promuove:
Laboratorio sociale Paz
in collaborazione con:
Ass. Rifiuti zero - Centro Studi e Ricerche Josè Bleger - Associazione basta merda in mare - Grilli pensanti
Info: lab.paz@gmail.com - 3495666110