Napoli- Nel giorno in cui il premier Berlusconi viene in città circa 150 cittadini dei comitati in difesa delle cave di Marano e Chiaiano camminano sulle... strisce pedonali!
All’angolo tra via De Pretis e piazza Municipio (e poi in altri punti chiave del centro storico), le persone passeggiavano attraversando la strada e poi arrivati dall’altra parte... cambiavano idea e tornavano indietro.
Con più di cento persone viene praticamente paralizzato il traffico anche per ore come con un blocco stradale, ma con una pratica assolutamente legittima e quindi (in teoria..) non reprimibile.
Attraverso l’iniziativa del "Soft-Walking“ le comunita di Chiaiano e Marano hanno dimostrato che di fronte a un governo che sceglie la strada dell’autoritarismo, i cittadini , che vengono calpestati dalle decisioni , possono paralizzare le città.
Perché comportamenti del tutto ordinari, se coordinati in maniera politicamente provocatoria, possono inceppare totalmente la macchina della metropoli.
Il senso è che se si governa sulla pelle e sulla volontà dei cittadini, poi il mondo diventa ingovernabile...
Solidali con la popolazione di Acerra che dovrà sorbirsi l’ennesima esibizione muscolare di Berlusconi. Lottiamo per le alternative concrete e eco-compatibili a questo piano rifiuti.
Ascolta il commento di
Antonio,
dei comitati di Chiaiano e Marano