Una schedatura con le impronte di tutti i rom sul territorio italiano, questa l’ultima proposta da inserire nel discusso pacchetto sicurezza del Governo.
Il censimento, secondo il ministro degli interni Maroni, “sarà uno strumento di garanzia per i rom. Ci sono bambini che vivono in mezzo ai topi, questo non può essere tollerato in un paese civile come il nostro”. Quello che è intollerabile sono invece le molte misure razziste e xenofobe contenute nel nuovo disegno di legge sulla sicurezza che si muovono nella direzione del controllo e della identificazione delle etnie: prima le modifiche ai vecchi Cpt, centri di permanenza temporanea, che ora si chiamano Centri di identificazione ed espulsione; adesso la proposta di raccogliere le impronte digitali ai minori rom.
Abbiamo commentato la situazione con Antonio Moresco, scrittore e saggista, che ha recentemente publicato il libro "Zingari di merda" per Effige Edizioni.
[ audio ]