Il viaggio dell’Ass. Ya Basta comincia nello Stato di Bahia, zona Nord Est del Brasile, storicamente una delle parti più povere del Brasile, caratterizzata da grandi latifondi improduttivi, un basso livello culturale e di vita, forte esodo rurale verso le grandi capitali del sud del paese, alto indice di disoccupazione e di sfruttamento dei lavoratori.
La capitale dello Stato, Salvador, conta circa 4milioni di abitanti, la maggiorparte dei quali vive di lavori saltuari e di mercato informale nei quartieri popolari o nelle favelas, che sorgono a ridosso dei quartieri più ricchi.
Bahia, il cuore nero del Brasile. E dei suoi contrasti
Qui comincia il nostro viaggio, per conoscere chi non si arrende di fronte alla realtà e alla lunga storia di schiavitù di questo paese, per scoprire le forme di autorganizzazione, lotta e resistenza di un popolo che vuole essere padrone della propria vita e che per questo combatte la corruzione del potere politico e giudiziario e lo strapotere delle grandi multinazionali, in favore della vita e dei diritti di uguaglianza e libertà, nel rispetto della natura, dell’uomo e della biodiversità.
L’Ass. Ya Basta! ha iniziato nei viaggi precedenti ( 2004 e 2006 ) a conoscere e accompagnare alcune comunità del MST della Regione della Chapada Diamantia, in particolare le occupazioni Laranjeira e Santa Rita e l’insediamento Sao Sebastiao, vicine alle città di Wagner e Utinga.
MST Bahia
22 luglio’08: MST Bahia organizza accampamento sotto la sede dell’INCRA. ( fotogallery )
23 luglio’08:Un altro sviluppo è possibile? L’esperienza della Cooperativa Regional da Chapada Diamantina ( fotogallery )
24 luglio’08: Ya Basta! visita le comunità del MST ( fotogallery )
25 luglio’08: Ritorno a Laranjeira ( fotogallery )