Il progetto Habitat giunge alla sua seconda edizione, un’edizione caratterizzata dallo stesso spirito che ha portato alla realizzazione della prima edizione del prgoetto: creare un momento nel quale la città di Reggio Emilia portassr il suo sguardo all’interno del quartiere Compagnoni, devastato da decenni di politiche menefreghiste e ora distrutto da piani di cosiddetta riqualificazione.
Gli abitanti delle case occupate di via Compagnoni terranno aperte le proprie porte ai visitatori, offrendo ospitalità, chiacchiere e degustazioni di cibi mediterranei.
In uno degli appartamenti sfitti, al civico 39, si inaugurerà il M.A.C.R.E., il primo museo di arte contemporanea di Reggio Emilia, con interventi artistici, installazioni, proiezioni e performances musicali di sei artisti: Simona Spaggiari, Enrico Papi, Marco Baldini, Simone Ferrarini, Pietro Iori e Oh Lunghe.
Ascolta la presentazione del progetto di Simone - Progetto Habitat [ audio ]
Ascolta il commento di Silvio - Coll. Sottotetto [ audio ]
Leggi il comunicato degli artisti che parteciperanno al progetto [ vai all’articolo ]
Leggi il comunicato del collettivo Sottotetto [ vai all’articolo ]
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Guarda le fotografie della serata di inaugurazione del progetto M.A.C.R.E. [ Galleria Fotografica a cura di Francesca Tosarelli ]
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Una trave nell’occhio avido dell’Amministratore - speciale del collettivo sottotetto
Habitat #1
Collettivo Sottotetto