NEWS

Venerdì 19 settembre 2008 11:27 Emilia-Romagna: consultori aperti alle associazioni cattoliche

La proposta dell’Assessore regionale alla Sanità Bissoni (PD) prevede, nelle future Linee guida regionali sull’applicazione delle Legge 194, la possibilità, per le associazioni laiche e cattoliche per la difesa della vita, di offrire consulenza nei consultori alle donne che si rivolgono al servizio pubblico per abortire. Il passo successivo sarebbe poi la stipula di Protocolli di Intesa tra Azienda ASL e associazioni come Movimento per la Vita per autorizzarle ad entrare nei Consultori in pianta stabile, come già succede a Forlì dal 2007.

Se fosse approvata, la proposta di far entrare associazioni cattoliche e antiaboriste nei consultori famigliari rappresenterebbe un attacco, ulteriore e gravissimo, al diritto all’autodeterminazione, un ulteriore spazio di libertà sottratto alla diritto di scelta che le donne hanno sul loro corpo, la loro salute, la loro indipendente volontà di decidere se, come, quando, con chi affrontare o non affrontare una gravidanza. Sarebbe un’invasività violenta all’interno di strutture nate dalle lotte dei movimenti delle donne che negli anni Settanta avevano deciso che la conoscenza di sé doveva anche e necessariamente passare attraverso una consapevolezza del proprio corpo e della propria salute, che veniva in questo modo sottratta ai saperi di una medicina scritta e praticata da mani maschili, spesso impregnate di pregiudizi cattolici.

Quando nel 1975 venne promulgata la legge 405 che istituiva i consultori pubblici, le femministe contestarono la definizione “famigliare” che venne ad essi applicata, che annacquava il valore della soggettività femminile che questi spazi avevano voluto mettere al centro. Da allora molti altri passaggi hanno portato ad uno svuotamento del progetto originale dei consultori e questo sarebbe solo l’ultimo, ma certamente gravissimo, passaggio.
Ne parliamo con Stefania Voli del collettivo guai a chi ci tocca
-  [ audio ]

Giovedì 18 settembre 2008 19:05 La CAI si ritira: una prima importante vittoria per i lavoratori Alitalia

La CAI (Compagnia Aerea Italiana) questo pomeriggio ha ritirato l’offerta per l’acquisto di Alitalia. La decisione è stata presa all’unanimità e motivata dalla mancanza di un "largo accordo sindacale". "Una resistenza guidata dai piloti, che naturalmente  (...)

Giovedì 18 settembre 2008 13:58 Milano - Corteo Studentesco, per Abba, razzismo stop! Ribelliamoci alla paura securitaria!

Vedi la fotogallery Guarda i minivideo Più di un migliaio di studenti sono scesi per le strade di Milano, da P.zza Cairoli fino a via Zuretti, luogo dove domenica è stato ucciso Abdoul, per urlare: Razzismo Stop! Dalle scuole di Milano e provincia contro razzismo e  (...)

Mercoledì 17 settembre 2008 18:27 Alessandria - Non staremo mai zitti, bloccheremo gli sfratti

"Ci vogliono così: imbavagliati e silenziosi, ma non ci avranno mai come ci vogliono loro". E’ iniziata con queste parole la conferenza stampa della Rete Sociale per la Casa, davanti all’ingresso del Comune di Alessandria, a cui hanno partecipato una quarantina di  (...)

Mercoledì 17 settembre 2008 13:41 Costa: il referendum è antidemocratico. L’arroganza non ha confini

Sui giornali locali oggi sono state pubblicate le nuove esternazioni del commissario straordinario al Dal Molin, Paolo Costa, proprio nel giorno in cui il TAR deve pronunciarsi sul quesito del referendum. Costa nelle dichiarazioni rese alla stampa da i tempi di avanzamento del  (...)

Mercoledì 17 settembre 2008 13:24 Milano - Omicidio di Abdoul. Le tensioni sociali e le politiche dell’intolleranza

Abdoul Salam Guibre, 19 anni, originario del Burkina Faso ma cittadinno italiano morto dopo essere stato assalito a colpi di spranga in via Zuretti a Milano. Si discute se questo sia o meno un omicidio a sfondo razziale, se le cause di questo pestaggio abbiano a che vedere con  (...)

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca geografica:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «