COMUNICATI

La rabbia non ha colore - One History, One Rage

Napoli - Giovedì 2 ottobre 2008


La rabbia non ha colore
One History !
One Rage !

I fatti di Castelvolturno hanno portato alla ribalta una situazione esplosiva che anche nella solidale e tollerante Campania cominciano a manifestarsi con drammaticita’. Il plurimo omicidio a danno di 6 cittadini migranti avvenuto a meta’ settembre sul litorale domizio ad opera del clan dei Casalesi ha scatenato la rivolta dei migranti della provincia di Caserta. Una rivolta che e’ esplosa dopo gli omicidi ma che e’ motivata da una serie impressionante di violenze, soprusi, abusi a cui i cittadini e le cittadine migranti sono stati soggetti per anni nella zona. La rivolta di Castelvolturno non e’ solo un espressione di rabbia e conflitto radicale contro il razzismo, ma e’ affermazione di esistenza da parte di migliaia di persone che vivono e lavorano nel nostro paese e nella nostra regione e sono considerate non – persone. La comunita’ migrante del litorale domizio ha avuto la forza di ribellarsi ai soprusi ed alla violenza della camorra, dando un segnale importante anche ai cittadini italiani che non riescono ad alzare la testa davanti alla brutalita’ delle organizzazioni criminali. “ Non c’e’ sicurezza senza diritti ”, recita l’appello delle comunita’ migranti di Caserta e degli antirazzisti campani. Non puo’ esserci una concezione della sicurezza in un paese che considera reato la calndestinita’, in un paese dove l’esercito come vorrebbe il ministro La Russa viene inviato per cacciare i migranti e non per combattere la camorra, in una regione dove gli stessi militari sono schierati contro le comunita’ che difendono il territorio dalla devastazione ambientale. Alla manifestazione del 4 ottobre porteremo anche la rabbia dei cittadini migranti di Pianura costretti a subire le violenze di fascisti di Alleanza Nazionale come Marco Nonno e Pietro Diodato, camorristi e speculatori che hanno dato vita agli assalti alla palazzina di Via dell’Avvenire in cui i migranti sono costretti a vivere nel degrado piu’ assoluto. A manifestazione di Caserta sara’ un happening importante per porre al governo, ed agli enti locali, una serie di questioni aperte che riguardano i diritti dei migranti, come il diritto di asilo politico per i rifugiati, ed i diversi episodi di razzismo che hanno colpito le comunita’ migranti di Napoli e di Caserta. Per questo riteniamo oggi assolutamente prioritario manifestare il 4 ottobre a Caserta, invece che in altri luoghi, e rivolgiamo un appello alle realta’ di movimento napoletane affinche’ il 4 ottobre siano presenti in piazza a Caserta e non in altri luoghi, perche’ a partire dal territorio dobbiamo contrastare razzismo, fascismo e xenofobia.

Laboratorio Occupato Insurgencia , Napoli
Orientale Agitata / Uniriot Napoli
C.AN.NA Collettivo Antiproibizionista Napoletano
Collettivo Femminista Pachamama , Napoli

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