Nella giornata di giovedì 8 ottobre, a seguito di un’assemblea con più di tremila persone tra studenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo, è avvenuta l’occupazione dell’ufficio stampa del rettorato e del polo Carmignani.
Inoltre, sta avvenendo il blocco della didattica da parte dei ricercatori e lo sciopero dei tecnici amministrativi per conquistare autonomia, autoformazione e reddito.
Dopo le occupazioni delle Facoltà a Napoli, Roma e Firenze avvenute nei giorni scorsi per contestare le riforme Gelmini e Tremonti, ora anche l’università di Pisa si stà mobilitando.
Nel pomeriggio di oggi, un corteo spontaneo di 2000 persone ha attraversato il centro cittadino. La volontà è quella di estendere i blocchi didattici in tutto l’Ateneo; inoltre, i Consigli di Facoltà del Polo Scientifico hanno approvato lo sciopero totale della didattica che partirà dalla giornata di lunedì 13 ottobre.
Con Andrea di Uniriot Pisa un commento su queste mobilitazioni.
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