Oggi, 10 ottobre 2008, Bologna ha vissuto una grande giornata di mobilitazione studentesca. 10.000 studenti sono scesi in piazza per manifestare il loro sdegno contro la riforma del ministro Gelmini. Una riforma che non mira a valorizzare la scuola come diritto fondamentale, ma che vede l’istruzione sempre più come un privilegio per pochi eletti, tagliando 8 miliardi di euro e 90.000 posti di lavoro alle scuole pubbliche. Questa riforma porta indietro la scuola di almeno 50 anni.
Il corteo è partito verso le 10 del mattino da piazza S.Francesco (che si è poi rivelata essere troppo piccola per contenere tutti i partecipanti), aperto da 4 diversi striscioni, tutti senza firme. Questo per sottolineare quanto la realtà degli studenti medi a Bologna si stiano unendo per fermare il ddl Gelmini.
Oggi gli studenti hanno manifestato per dire che "la scuola siamo noi", e non i politici seduti in Senato o in Parlamento, e che la scuola che vogliono è una scuola antirazzista e antifascista, non una scuola dove agli istituti privati vengono stanziati più soldidallo stato, mentre chi frequenta gli istituti professionali non vede neanche le porte dell’università.
Il ddl Gelmini è solamente una riparazione di facciata ai problemi seri della scuola pubblica,come il divario tra i livelli di preparazione offerti dalle varie scuole e un’educazione nozionistica, mirata alla mercificazione manageriale dei saperi e della cultura. Uno degli slogan più gridato oggi è stato infatti"non vogliamo spazzatura, vogliamo cultura!"
I manifestanti ribadiscono: "la scuola pubblica non si tocca, a meno che a toccarla non sia chi ascolta e conosce veramente gli studenti, e cioè gli studenti stessi!"
Questa grande giornata di mobilitazione si è conclusa poi in piazza Maggiore, dove gli studenti si sono lasciati promettendo alla "disonorevole" Gelmini che questo non è che l’inizio di un lungo autunno di lotte, che vedrà il culmine nella giornata del 15 ottobre quando scuole primarie, medie superiori e università bolognesi si uniranno per dire "NO al DDL GELMINI!". Ascolta la cronoca della mainfestazione ai microfoni di Radio Kairos
Il primo collegamento con Martin del Colletivo Out Share
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Il secondo collegamento con Tommaso del Collettivo Autof e con Francesco di Iskra
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Foto da zic.it