Le politiche securitarie e le pretese di controllo sui nostri corpi minacciano ancora una volta la nostra libertà e colpiscono di nuovo quelle che in realtà sono le vittime.
Come è stato per gli immigrati, i lavavetri e i nomadi, così anche per le prostitute, anzichè pensare alla loro tutela dalla violenza di cui spesso sono oggetto, il ddl Carfagna pensa alla loro criminalizzazione.
Questo intervento non aiuta certo queste persone ad uscire dalla condizione di schiavitù in cui spesso sono tenute, ma certamente può toglierle dalla vista di chi preferisce non vedere, dati i numeri, il segno indiscutibile di una domanda elevatissima e figlia dell’ipocrisia.
Con questo intervento si toglie la possibilità a chi da anni è impegnato con le prostitute di monitorare il fenomeno e intervenire per sostenere le ragazze ed eventualmente aiutarle a uscire dalla condizione di sfruttamento.
BASTA CON LA CRIMINALINAZIONE DELLE VITTIME PROSTITUIRSI NON E’ REATO
Donneinmovimento propone un incontro il 23 ottobre alle ore 21.00 @ UBiKLab con:
Carla Corso, fondatrice del Comitato per i diritti civili delle prostitute
Federica Giampedrone, operatrice sociale
Pretty Gorza, avvocato del Foro di Treviso
Paride Danieli, operatore sociale ufficio mediazione dei conflitti
Altri incontri dei prossimi giorni:
proiezione di un film il 16 Novembre presso lo Spazio Paraggi, Treviso;
rappresentazione teatrale (Anita, Collettivo di Ricerca Teatrale) il 13 Novembre presso Ubiklab;
serata dibattito sulla violenza sulle donne il 20 novembre presso lo Spazio Paraggi a Treviso.
Scarica la locandina dell’incontro dibattito
Guarda lo spot video
Ascolta la puntata zero di " Punto D: più facile da sentire che trovare!", trasmissione settimanale a cura delle Donne in Movimento del nord est.
Donneinmovimento - Treviso