 |
|
 |
|
Mercoledì 4 agosto 2004 21:24 Un altro muro! Il CPT di Gradisca raddoppia
Dopo le dichiarazioni del prefetto uscite sulla stampa locale nei giorni scorsi, a proposito del costruendo cpt di Gradisca e del progetto di raddoppiarlo costruendoci accanto un “centro di prima identificazione”, sono iniziati nuovi lavori nella ex-caserma Polonio. Un muro di cemento armato alto almeno 6 metri (Vedi galleria fotografica) si sta alzando in questi giorni davanti al precedente muro delimitando un’area più ampia rispetto ai primi lavori iniziati. La sorveglianza sulla strada è ormai praticamente fissa e viene effettuata contemporaneamente da Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia. L’intera zona è praticamente sotto controllo. Anche una troupe di Global tv che raccoglieva testimonianze è stata fermata e gli è stato impedito di continuare ad effettuare le riprese.
I nuovi lavori hanno quindi lo scopo di potenziare quelle strutture che rappresentano le forme detentive della costruzione. Si tratta di lavori che dimostrano che quella sarà una ennesima zona off-limit il cui scopo è quello di detenere e impedire la fuga delle persone che vi transiteranno. Alla costruzione del cpt però continuano a dichiararsi tutti contrari. Gli abitanti della zona hanno più volte ribadito di non volere un cpt nell’ex caserma ma di preferire piuttosto strutture universitarie o abitazioni e case dove poter effettivamente accogliere chi arriva in queste terre, da tutti considerate come ospitali e aperte. Inoltre, in aggiunta alle precedenti prese di posizione del Comune e della Provincia di Gorizia, anche la Regione ha ufficialmente espresso un secco rifiuto a questo CPT. Ma il Ministro Pisanu sta chiaramente dimostrando che quella struttura detentiva deve essere costruita nonostante le proteste.
Il Tribunale di Napoli ha imposto al Commissario staordinarioper i rifiuti della Campania (l’ex Prefetto Catenacci) la sospensione di ogni attività per la discarica di Sette Cainati, a Giugliano, in provincia di Napoli. Sono state, infatti, rilevate tutta una serie di (...)
Riprende oggi il processo a porte chiuse a 15 immigrati del Cpt di Agrigento. Sono accusati di resistenza e danneggiamento per la «sommossa» avvenuta nei giorni in cui l’attenzione era puntata sui 37 (...)
Il primo agosto è scaduto il termine secondo il quale i cittadini cubani residenti negli Stati Uniti potevano far ritorno negli states senza essere multati. Per tornare a Cuba dovranno attendere tre anni, secondo le nuove disposizioni in materia volute dal governo Bush, per (...)
I quotidiani europei riportano la notizia della modifica del tracciato del muro “dell’apartheid” a nord-ovest di Gerusalemme avvicinando così la barriera più vicino ai confini della “Linea Verde” del 1967. Tuttavia il muro continua ad avanzare a scapito della vita (...)
A partire dai primi giorni di agosto inizia la presenza, promossa dall’Ass.ne Ya Basta!, nei territori occupati palestinesi. “Faremo base a Ramallah per poter partire verso i villaggi, per fare interposizione attiva, per poter tornare in Europa carichi di una conoscenza (...)
| |
| [ Torna su ] |
|
 | |
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca per redazione:
|  |
 |
|
| |
|
|
Contenuti multimedialiFile allegati all'articolo:
|
|
|
 |
|