Su tutti i giornali oggi l’attacco del ministro della giustizia Castelli a quei parlamentari a suo dire colpevoli, con la loro attenzione ai problemi dei detenuti in questo paese, di fomentare le rivolte come l’ultima, clamorosa, nel carcere di Regina Coeli a Roma.
La protesta dei detenuti, articolata in tre giorni, è sfociata per chiedere migliori condizioni igienico-sanitarie e l’istituzione di una commissione investigativa sulle modalità di applicazione della custodia cautelare. Obiettivo concreto la chiusura della Quarta Sezione dell’Istituto, considerata la più invivibile.
Ai nostri microfoni Paolo Cento, parlamentare dei Verdi
"Il ministro Castelli ci indica come i cattivi maestri per nascondere il fallimento della cattiva gestione della politica penitenziaria in questi tre anni di governo di centrodestra".
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