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Giovedì 19 agosto 2004 22:36 Visita al campo profughi di Jenin

Ya Basta oggi si e’ recata nella citta’ di Jenin a nord della Cisgiordania. Una delle prime citta’ in cui e’ iniziata la costruzione del muro. Si tratta, nel caso di Jenin, di un muro di filo spinato con telecamere a sensori che percepiscono l’avvicinamento delle persone. I soldati israeliani controllano la strada antistante il muro frequentemente. L’equipe locale del Medical Relief ci ha accompagnato davanti ad un cancello che paradossalmente non viene mai aperto agli abitanti della citta’ non consentendo di raggiungere gli altri villaggi e i terreni isolati dall’altra parte del muro. Si tratta di una regione molto fertile e produttiva: alcuni terreni destinati all’agricoltura sono stati pero’ confiscati dal governo israeliano limitando cosi’ lo sviluppo economico della regione e rendendo precarie le condizioni di vita degli abitanti.

Il muro si trova in coincidenza della green line, ma a pochi metri da una scuola del villaggio di Taiba. Ci hanno raccontato che spesso, mentre i bambini giocano davanti al cortile, i soldati sparano nella loro direzione. I bulldozer utilizzati per la costruzione del muro si sono aperti il passaggio distruggendo una casa e danneggiando quelle adiacenti.

Il campo profughi di Jenin e’ stato in gran parte distrutto dall’esercito israeliano nel 2002 dopo un assedio di circa un mese. Sono circa un migliaio le case colpite e piu’ di 400 quelle distrutte completamente. Gli abitanti del campo hanno tentato di resistere all’attacco per circa due settimane alla fine delle quali ci sono stati 58 morti. Gli abitanti del campo sono stati ospitati nei villaggi vicini in attesa della ricostruzione. Il campo profughi comprende un’area di 1 km quadrato di cantiere aperto in cui circa 15.000 persone stanno ricostruendo le loro abitazioni. La rapidita’ dei lavori di ricostruzione dimostra quanto sia ancora intatta la volonta’ di non arrendersi rispetto agli attacchi del 2002 e alle quotidiane incursioni dell’esercito israeliano a Jenin.

Giovedì 19 agosto 2004 15:03 Lucca - Ennesima aggressione neo nazista

La sera di ferragosto, a Lucca, Edoardo, un ragazzo dell’Assemblea spazi sociali autogestita, è stato pestato a sangue da un gruppuscolo di neo nazisti. Da più di un anno nella provincia di Lucca la situazione è molto pesante con continue provocazioni e pestaggi. Oggi  (...)

Giovedì 19 agosto 2004 15:02 Rivolta nel carcere di Regina Coeli - Un commento di Paolo Cento alle dichiarazioni del ministro Castelli

Su tutti i giornali oggi l’attacco del ministro della giustizia Castelli a quei parlamentari a suo dire colpevoli, con la loro attenzione ai problemi dei detenuti in questo paese, di fomentare le rivolte come l’ultima, clamorosa, nel carcere di Regina Coeli a Roma.  (...)

Mercoledì 18 agosto 2004 18:46 Aggiornamenti da Nablus

16 agosto. L’esercito israeliano entra nella citta’ vecchia, cuore del centro storico di Nablus. Iniziano le operazioni. Viene annunciato il coprifuoco per 72 ore. Dalle prime luci dell’alba iniziano i primi scontri in citta’. Si intuisce che sono state  (...)

Mercoledì 18 agosto 2004 18:10 Acerra - Continua la protesta contro l’inceneritore

ore 17.00 - Un secondo blocco di circa cinquanta manifestanti, in località Pantano, è stato caricato anche oggi dalle forze dell’ordine. "La comunità non vuole questo mostro. Si vuole imporre questa decisione calata dall’alto. L’unica cosa sicura è che da  (...)

Mercoledì 18 agosto 2004 13:37 Agosto 2004 - Aggiornamenti da Nablus

Ramallah, 29 luglio 2004 Da Ramallah prendiamo un tamimi diretto al chek point di Hawara, uno dei due chek point che impediscono il libero accesso a Nablus. Alla partenza ci viene detto che il bus non entrera’ nella citta’, cosa che potrebbe succedere dopo un ovvio  (...)

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