Webzine

Sia fatta la volontà di san precario

Alex Foti *

Venerdì 27 agosto 2004

Sulle spiagge globali del precariato ribelle vuole prendere corpo un progetto sovversivo e conflittuale capace di agitare l’italya e l’europa per rivendicare diritti sociali alla faccia della concertazione montezemolina e della nuova commissione liberista di barroso appena insediatasi a Bruxelles.
Dopo euromayday 004, intessuto con pazienza insieme ai gemelli catalani e ai cugini nordici, abbiamo tutti capito che stiamo dando corpo a una domanda sociale che cresce come un fiume in piena e che può travolgere il sempre più fragile consenso liberista che ha retto l’Unione negli ultimi 10 anni. Dalla Germania alla Francia, dall’Italia alla Spagna la continua mobilitazione per la continuità di reddito, i diritti sociali e le libertà di informazione e conoscenza riguarda ormai milioni di persone: précarité, parola prima sconosciuta nei paesi di lingua germanica e/o anglosassone, sta diventando la condizione dominante di sempre più vasti settori della popolazione europa, mentre stipendi e salari reali crollano e la distribuzione del reddito si sposta ulteriormente a favore di rentiers, imprenditori, commercianti e professionisti. E la situazione macropolitica è estremamente fluida e quanto mai propizia per strategie radicali coraggiose: il declino della potenza americana è segnato dopo Falluja e Najaf, mentre l’Europa gerontocratica e xenofoba è in cerca disperata di identità visto che la costituzione europea non riuscirà a stabilizzare la situazione, ma anzi accelererà le spinte alla disintegrazione del progetto comunitario dell’era scaduta da tempo dei Kohl e dei Mitterrand.

I conflitti sociali che attraversano l’italya e l’europa devono trovare un esito politico e organizzativo. Nei mesi che precedettero la mayday la rete transmetropolitana dei precogs (precog@inventati.org), le precarie e i precari cognitariamente avanzati, riuscì a far emergere una proposta politica su reddito, lavoro intermittente e conoscenza sociale capace di attrarre decine di migliaia di persone e di attivare la conflittualità precaria in tutte le città italyane. Azione diretta, mediattivismo, flexicurity erano le tre dimensioni di un discorso che consentiva di uscire dalle sabbie immobili di un antagonismo sempre più minoritario e al contempo di contrastare l’emergente deriva di parte del movimento verso riformismi rosso antico dagli effetti più propagandati che reali. E così trovammo insieme al sindacalismo di base un’icona che rappresentasse tutto questo e che desse voce chiara e forte ai milioni di precari senza diritti e senza futuro: San Precario.

Oggi, sorelle e fratelli, è venuto il momento di invocare la maledizione del Santo su tutti i liberisti e di compiere la sua volontà, chiamando a raccolta sull’altro lido di Venezia tutti i precari, gli intermittenti e i cognitari dello spettacolo, della cultura e dell’ìnformazione da ogni angolo d’italya e d’europa. Gli intermittenti francesi da Parigi a Cannes passando per Milano ci hanno mostrato come è possibile far crescere insieme rivolta sociale, democrazia dal basso e politica sociale alternativa.

E allora troviamoci tutt* a Venezia per progettare e praticare la nuova Rete neuropea del biosindacalismo rivoluzionario che da qui fino alla mayday 005 agiterà i sonni di sovranisti nazionalitari, eurocrati liberisti, milionari cosmopoliti e sindacati concertativisti.

Il 2005 segna il centenario della nascita della IWW americana: sarà l’anno in cui i wobblies europei si autorganizzano in ogni municipio e regione per allearsi con sis+bros nordamericani & herman@s latinoamericani così da infliggere la sconfitta definitiva al neoliberismo in declino?

The future is unwritten: fight for your rights!
You have the right not to be killed by the agents of empire
You have the right to free speech against the media of empire
You have the right to strike against precarity and inequality
You have the right to move anywhere and welcome anybody from anywhere

* Precog mailing list

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca geografica:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «