La mobilitazione per la difesa dell’ambiente e della salute, iniziata dalla comunità di Acerra contro la costruzione dell’inceneritore di rifiuti, è arrivata a Napoli dove è in corso un corteo.
La manifestazione terminerà di fronte alla sede del Consiglio Regionale della Campania, dove alle 15 si terrà un consiglio monotematico sull’emergenza rifiuti.
Dal corteo la corrispondenza di Antonio, portavoce del Laboratorio Insurgencia.
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La cronaca della giornata di mobilitazione:
Ore 13:00
Il corteo composto da migliaia di persone ha paralizzato, con un blocco stradale a P.zza Municipio, all’altezza del porto di Napoli, il traffico in entrata ed in uscita, nonchè la circolazione su Via Marina (una delle principali arterie della città).
Ore 14:00
Rimosso il blocco stradale dopo circa un’ora.
I manifestanti aspettano l’apertura del consiglio regionale prevista per le 15:00. Le richieste principali che si porteranno al consiglio saranno quelle della sospensione dei lavori dell’inceneritore ad Acerra e la ridiscussione in senso partecipato del piano sul ciclo dei rifiuti in Campania.
Ore 15:30
Dopo aver bloccato il porto di Napoli, il corteo contro l’inceneritore si sta sciogliendo. Ma c’è già un nuovo appuntamento: alle 16 davanti alla sede del Consiglio Regionale. Antonio in collegamento da Napoli.
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