SPECIALI

Venezia 20 nov. 2004 h.14.00. Aula Magna di Architettura - IUAV Tolentini

Sovvertire il presente verso la democrazia globale: progetto della moltitudine

In streaming audio sul sito di Global Project e sulle frequenze di GlobalRadio

Martedì 16 novembre 2004

relazioni di:
Toni Negri
Naomi Klein
Franco Piperno
Arundhati Roy (video-intervento) | leggi l’intervento
Angel Luis Lara
| leggi l’intervento
introduce Luca Casarini

A volte succede che forme di vita consolidate entrano in crisi e ciò che prima aveva senso e significato comincia ad averne meno, a perdere d’efficacia. Già lo scorso gennaio avevamo aperto in tante e tanti una discussione ampia e problematica sui "nomi comuni" in grado di leggere le tendenze diverse che emergevano lungo la linea d’arresto del movimento no-global. Un perimetro, quello delle crisi in genere, per nulla lineare, chiaro, definito. Piuttosto, complesso, articolato, continuamente segnato da ambivalenze e da ambiguità.

Molte delle cose discusse – centralità dei conflitti del precariato e dei migranti, limiti del carattere testimoniale e d’opinione dei movimenti no-war, spinte opportunistiche e tentativi di limitare l’autonomia dei movimenti – hanno trovato nei mesi successivi una potente e radicale conferma. Non si trattava e non si tratta di preveggenza, piuttosto, ad assumere rilievo sulla scena, come sempre d’altronde, è la potenza della cooperazione linguistica ed immaginativa di chi attraversa i movimenti in modo eretico e non-ideologico, di chi "cammina domandando" – riprendendo un’espressione felice dello zapatismo - , di chi assume in termini pieni il carattere sempre problematico, aperto e non scontato della "forma movimento".

Il seminario del 20 novembre ha l’ambizione di affrontare con lo stesso spirito i "rompicapo" che segnano in maniera inaggirabile le sorti del movimento globale. Il carattere bio-politico della moltitudine e dei movimenti globali traccia come orizzonte materiale di possibilità una democrazia radicale e assoluta. La guerra, permanente, globale e preventiva assume invece il carattere di blocco e di arresto di questa possibilità. Ciò che si configura come esodo potente, segnato dalle qualità nuove del modo di produrre contemporaneo, dalle forme della sovranità e della rappresentanza moderna, trova di fronte a se la nuda forza e lo "stato di eccezione" permanente come dispositivi ordinativi, come strumenti nuovi del bio-potere e del comando globale.

Attorno a questi elementi e alla possibilità di mantenere aperto uno spazio di movimento, oltre i recinti di chi pensa di destinare l’accumulo di questi anni alla politica testimoniale e compatibile dei "tribunati", proveremo ad elaborare domande e risposte parziali, il resto si sa compete all’esercizio materiale dei desideri e delle resistenze.


Il programma è diviso in due parti e prevede nella prima lo svolgimento delle relazioni e in seguito, verso le ore 18.30, l’avvio della seconda parte con un question time in cui una serie di giornalisti e attivisti di movimento porranno delle domande ai relatori.
Tra la prima e la seconda parte break con "aperitivo di SanPrecario" organizzato dagli sportelli degli invisibili - rete precariato sociale e presentazione del DVD "PointBreak004" autoprodotto da Global Project.

E’ previsto il servizio di traduzione simultanea.

Vogliamo garantire a tutti una ospitalità dignitosa, sia per quanto riguarda posti letto, sia per la fase del convegno seminariale. E’ per questo che vi chiediamo di prenotarvi all’indirizzo mail della segreteria organizzativa:

moltitudinive2004@globalproject.info | moreinfo 335.1237815

-  Documento introduttivo al seminario
Vedi anche:
-  L’incompiuto mosaico della moltitudine di Marco Bascetta dal Manifesto dell’11 nov. 2004
-  Hardt & Negri: Multitude
-  NoWork Festival: audio intervento di Antonio Negri | Trascrizione dell’intervento
-  Articoli di Antonio Negri su GlobalMagazine
-  La nuova fase dell’impero: testo della lezione di Toni Negri al Festival di Radio Sherwood

-  Global Beach: audio intervista a Naomi Klein ita | eng
-  Rocket the Vote by Naomi Klein NoLogo.org November 9 2004

-  Tide? Or ivory snow? Public Power in the Age of Empire
-  Articoli di Arundhati Roy su Internazionale
-  Sito ufficiale di Arundhati Roy

-  Articoli di Angel Luis Lara su GlobalMagazine
-  EZLN is in da house Zapatismo, música tecno y juego de espejos en el mar de la globalización
-  http://www.ladinamo.org

-  Diritto di resistenza di Paolo Virno da Il Manifesto del 14 novembre 2004

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