In occasione della presenza a Treviso della delegazione del popolo Mapuche, abbiamo realizzato con Atilio Curiñanco e Rosa Sara Rúa Nahuelquir, espulsi da Benetton dalla terra che stavano coltivando), Gustavo Manuel Macayo che è il loro avvocato nella causa intentata da Benetton, Mauro Millan, portavoce (werken) dell’Organizzazione Mapuche-Tehuelche 11 ottobre una dettagliata intervista sulla storia del loro popolo, le attuali condizioni di vita, le loro rivendicazioni e le strategie di lotta, in particolare sulla battaglia aperta contro l’esproprio delle loro terre condotto dalla multinazionale Benetton.
Ascolta l’intervista in spagnolo.
Numerose multinazionali nordamericane ed europee, tra cui l’italiana Benetton, si stanno accaparrando decine di migliaia di chilometri quadrati di terra, per svolgere attività agricole, zootecniche, turistiche e di estrazione mineraria, sottraendoli al libero utilizzo della popolazione del territorio. Tutta questa attività sta provocando: nuova disoccupazione e nuova emigrazione verso le metropoli ed in taluni casi anche verso l’estero, effetti deleteri sul territorio circostante, dovuti allo sfruttamento intensivo della terreno, al disboscamento o all’introduzione di specie vegetali aliene a quell’ecosistema, avvelenamento del terreno dovuto all’attività mineraria.
L’insieme di questi effetti si va a saldare con un pesante ipoteca sul futuro di questo popolo, che viene cacciato dalle terre dove vive da centinaia di generazioni. Chi viene espulso è costretto a sopravvivere ai margini di ambienti urbani ai quali non si sente di appartenere. Ciò determina sempre più spesso l’effetto di una perdita di identità.
Contro tale situazione, questo popolo originario si è organizzato e sta sviluppando una battaglia articolata su più fronti.
Link di approfondimento sul popolo Mapuche e la campagna contro Benetton:
mapuche-nation.org
argentina.indymedia.org