GLOBAL PROJECT presenta < FUORI CONTROLLO > diritto di resistenza
1° tappa > il gioco più bello del mondo
sabato 27 marzo 2004 ASTRA OCCUPATO spazio pubblico autogestito Viale Jonio 226 (Tufello_Roma)
Fuori controllo è l’ inizio un percorso - ideato da Global Project – che procede a tappe, un inchiesta sugli attuali dispositivi di controllo e di repressione che pervadono la società contemporanea, ma soprattutto una messa a fuoco del vasto arcipelago di esperienze di sabotaggio e di resistenza alle politiche di progressiva regolamentazione e repressione dei comportamenti pubblici e privati, esperienze che tracciano delle linee di fuga, e ribadiscono il diritto di resistenza.
La prima tappa di Fuori Controllo è sul “sul gioco più bello del mondo” ovvero il mondo del calcio > un pomeriggio di dibattito che si muoverà intrecciando riflessioni e approfondimenti video sugli stadi come laboratorio di sperimentazione di nuove forme repressive, come ad esempio l’uso dei gas cs da parte della polizia all’interno delle curve gas usati poi massicciamente nelle repressione indiscriminate delle giornate del 20 e 21 luglio 2001 a Genova o all’uso della diffida preventiva. Ma anche parlando degli stadi (e di chi li frequenta con passione) come ultimo e non garantito anello della catena ‘show-business’ in cui si è trasformato il calcio odierno. Una trasformazione economica soprattutto, legata ai processi di globalizzazione, ma anche politica e culturale che il movimento Ultras ha attraversato da protagonista (nel bene e nel male), rimodulando prima se stesso e poi il modo di essere tifosi nel ventunesimo secolo, in uno scenario segnato da contraddizioni e interrogativi tuttora attualissimi.Con delle narrazioni/testimonianze di chi è tifoso e innamorato del calcio, e continua a pensare come Eduardo Galeano che “Per quanto i tecnocrati lo programmino nei minimi dettagli per quanto i potenti lo manipolino, il calcio continua a voler essere l’arte dell’imprevisto”
programma
h. 18 dibattito/incontro FUORI CONTROLLO Toglieteci quasi tutto, ma non toglieteci l’ ebbrezza del prato verde!! Gli stadi come laboratori di repressione, ma anche come spazio di una splendida utopia dove ancora è possibile la lotta di Davide contro Golia
intervengono Franz Peverieri _ Associazione NoiUltras VeneziaMestre Claudio Dionesalvi _TamTam e Segnali di fumo Cosenza Guido Caldiron_giornalista Daniela Amenta e Germana Remigi_Ass.ne lazio.net Tifosi della Roma
presentazione dei video * “Lo stadio del Bae” - “Gas CS” - “Football” di Riot Generation Video
a seguire APERITIVO _ CENA
dalle h. 22_alle h. 05
OUT OF CONTROL PARTY
DJ SET FRT REC DJ’S: JL (tech house) KHAT (drumnbass) & MADPAT (drumnbass)
video live set > AstraVisioni_XTV_ Riot Generation Video
*RIOT GENERATION VIDEO Presenta < GAS CS > idea_immagini_montaggio: Riot Generation Video durata: 16’ – 2004
Dal nome dei chimici Carson e Stoughton che lo sintetizzarono, il gas Cs – bandito dal protocollo di Ginevra del 1925 come arma chimica – paradossalmente fa parte degli strumenti per il controllo delle masse in base ad una convenzione del 1993 sottoscritta da 174 paesi. Il gas lacrimogeno al CS è un comun denominatore della repressione poliziesca in tutto il mondo. Usato a Seattle, Quebec, Genova, Londonderry, Waco, Seul, Palestina, Malesia, Perù come in molti stadi per la repressione dei movimenti ultrà. Il video Gas CS è un’inchiesta che mette a fuoco attraverso testimonianze dirette e scientifiche l’impatto devastante di questo composto per la salute pubblica. Nel video le parole di E. Magnone del dipartimento di chimica e A. Abbondandolo ordinario di Genetica dell’università di Genova, N. Canestrini avvocato del Geova legal Forum, A. Pilotto SILP per la CGIL, propongono un’analisi dei pericolosi effetti mutageni di questo gas.