Tangenti da due o tremila euro a testa sborsate da oltre un centinaio di stranieri al loro datore di lavoro che li utilizzava in «nero» tenendoli in pugno come ostaggi: è il succo dell’inchiesta iniziata due anni fa dai Finanzieri del Nucleo provinciale di polizia tributaria di Padova e conclusa in questi giorni con la denuncia di otto persone accusate di estorsione, truffa e falso ideologico ai danni non solo degli extracomunitari costretti a pagare, ma anche dell’Inps.
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Un servizio a cura del Progetto Melting Pot Europa.
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