Si tratta proprio di un "agguato", la multa che il comune ha disposto è un agguato di chi in questi ultimi mesi sta usanedo mezzi sempre più esplicitì violenti e antidemocratici per rafforzarsi in vista delle elezioni.Dopo il corteo di venerdì in cui ci eravamo trovati in piazza tutti assieme, portando finalmente nelle vie del centro di Milano una moltitudine critica,colorata divertente contro la riforma Moratti, sarebbe stato troppo bello pensare che nessuno provasse a metterci i bastoni tra le ruote, ora che avevamo iniziato e lavorare bene e insieme.
CONSULTA LA RASSEGNA STAMPA
Questo ci fa pensare però che finalmente stiamo facendo paura a qualcuno, che la nostra mobilitazione vasta ma allo stesso tempo capillare stia facendo preoccupare chi da cinque anni cerca di propinarci una riforma indegna e ancora non ce l’ha fatta, iniziamo a renderci conto di aver creato una fitta rete a livello cittadino di corpi e menti pronti a mobilitarsi contro una scuola che si avvia a diventare esclusiva ed escludente.
SPECIALE SUL CORTEO DI VENERDI’ 18/3
Lo rifaremo ad aprile quando occuperemo tutti quanti insieme le scuole occasione in cui noi crediamo realmente e che sarà un momento di costruzione e crescita fondamentale per questo movimento. Troveremo lunedì all’assemblea nuove idee per ribellarci tutti assieme che faranno ancora più paura a chi pensa di poter amministrare questa città senza tener conto dei suoi cittadini.
Saremo vicini a retescuole nel percoso che faremo per obbligare il sindaco a ritirare queste multe, poichè sono una vergongna e un lurido "sgambetto" politico, perchè puniscono anzichè il danno il gesto politico di ribellione.
Il clima in questa città si sta facendo sempre più pesante e noi abbiamo ancora un compagno in ospedale, non dobbiamo essere stupidi nel reagire alle provocazioni di ogni tipo ma costruire un percorso e uno spazio politico che per loro sarà impossibile fermare.
Esprimiamo la nostra totale solidarietà a tutta Retescuole e soprattutto a Marco che si trova questo peso addosso, solidarietà che non rimarrà sulla carta ma che esprimeremo nella costruzione delle prossime mobilitazioni.
un saluto e un abbraccio a tutte/i,
Coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano e provincia