Giovedì 5 Maggio 2005
Dopo la presentazione ufficiale avvenuta al centro di Goiania il 1°Maggio, la marcia é partita con la sua imponenza: sono presenti circa 12 mila persone coordinate da una radio itinerante, Radio in Movimento, che da un camion audio dá tutte le informazioni ai marcianti attaverso radioline portatili prestate dal Forum Sociale Mondiale.
In continuazione camion-cisterna riforniscono d’acqua potabile la lunga fila di quasi 4 km; ambulanze ed una equipe di salute formata da 320 persone seguono passo-passo la camminata, mentre l’equipe delle infrastrutture, in poche ore riesce a smobilitare un accampamento e ricostruirlo nella tappa successiva prima dell’arrivo della colonna.
Ogni giorno la sveglia é tra le 4.00 e le 5.00 e dopo essersi radunati per stati, la radio coordina l’ordine di partenza e inizia ad animare con musica, slogan e poesie la lunga giornata che sta per iniziare. In media si cammina per 15 km al giorno e l’arrivo per la tappa prevista é per l’ora di pranzo.
Il caldo e la fatica mettono a dura prova i marciatori, che nonostante questo, cantano e ballano sia durante la marcia, sia per il resto del giorno. La carica e l’energia sono molto forti.
All’accampamento, dopo qualche ora di riposo, riprendono le attivitá: animazione, formazione, riunione dei coordinatori delle varie equipe. Un dispiegamento cosí grande di persone richiede un’organizzazione puntuale; sono stati divisi i compiti formando varie equipe con rappresentanti di ogni stato.
Le equipe sono: salute, finanza, formazione, sicurezza, educazione, educazione infantile, segreteria, cultura, comunicazione, mistica, agitazione e propaganda, relazioni internazionali e infrastrutture; quest’ultima é suddivisa in: acqua, pulizie, bagni, cucina e costruzione accampamento.
Ogni stato ha due coordinatori ed é suddiviso in brigate che a loro volta sono ripartite in nuclei. Ogni “brigada” ha 2 coordinatori e dei responsabili per ogni equipe di lavoro; ogni nucleo é formato da 20 - 25 persone, da un coordinatore, una coordinatrice e un responsabile per equipe. Esiste inoltre un coordinamento allargato formato da due coordinatori di ogni brigata, due di ogni equipe di lavoro e la direzione politica del Movimento ovvero la direzione nazionale.
In particolare rilievo é la formazione politica e ideologica dei militanti, compiuta durante momenti di esercitazione su temi politici. Tutta la marcia é un’occasione di formazione in quanto permette ai militanti di prendere coscienza dell’ampiezza, dell’influenza e dell’importanza del movimento, venendo in contatto con tante altre famiglie accampate o “assentate” di tutti gli Stati del Brasile.
Attraverso la presenza di delegazioni straniere, ogni militante ha la possibilitá di venire in contatto con realtá geograficamente lontane, di scambiare esperienze, riflessioni e di sentire la solidarietá internazionale. Ogni sera sono previsti diversi momenti di aggregazione come rappresentazioni teatrali sui temi della marcia, proiezioni delle immagini registrate durante la camminata, visione del telegiornale, musica e danza.
Le attivitá si concludono alle 22.00, quando la sicurezza chiude le entrate al campo ed esegue la sorveglianza per evitare infiltrazioni esterne.
Alla marcia partecipano altre organizzazioni e movimenti sociali tra i quali: Las Mulheres Camponesas, Caritas del Nordest, varie universitá federali, Movimento Atendidos por Barragem, una delegazione africana di Via Campesina, il movimento delle fabbriche occupate (Estatização das Fabricas Ocupadas).
Qualsiasi cronaca risulta limitativa rispetto alla portata di ció che sta avvenendo. Ognuna di queste persone ha alle spalle storie veramente difficili e ha trovato in questo movimento un sentire comune, una vicinanza e un’opportunitá di vita dignitosa, con la volontá di cambiare le cose, non solo per sé stessi, ma come rivendicazione dei diritti di ogni persona
Filippo G. - Jessica A. - Paolo C.