COMUNICATI

Carovana per i diritti in Medio Oriente 20 marzo - Israele: la democrazia dimenticata

Sabato 20 marzo 2004

Gerusalemme, 20 marzo 2004

Nella giornata di mobilitazione globale contro la guerra ci siamo uniti all’iniziativa organizzata dalla Coalizione di donne israeliane per la pace, una coalizione che raccoglie molti gruppi e associazioni di donne contro l’occupazione. Siamo partiti con tre pullman per raggiungere Mas’ha, un villaggio simbolo che si trova sulla linea verde in cui si sono già svolte altre manifestazioni di cittadini israeliani perche’ facilmente raggiungibile. Lungo il tragitto abbiamo incontrato un primo blocco della polizia che nonostante le lunghe trattative con il gruppo di contatto di donne israeliane, ci ha impedito di proseguire verso il villaggio minacciando di sparare. La motivazione ufficiale del divieto e’ stata quella che nessun attivista di sinistra puo’ entrare nei territori.

A questo punto siamo stati costretti a tornare indietro e abbiamo deciso di raggiungere Tulkarem, una città a nord della Cisgiordania che assieme a Qalqilya, e’ la più penalizzata dalla costruzione del muro. Arrivati al check point le donne hanno iniziato un presidio di protesta davanti al cancello controllatto dai militari.

Molti palestinesi erano già in attesa dell’apertura del cancello per entrare in città. Anche per gli attivisti israeliani il muro rappresenta il simbolo di questa brutale occupazione ed e’ per questo che si e’ scelto di tentare di andare a Mas’ha e poi di manifestare a Tulkarem. Oggi e’ stata l’ennesima dimostrazione che in Israele non c’e’ spazio per il dissenso ne’ per gli israeliani, ne’ per gli internazionali, ne’ tantomeno per i palestinesi: in Israele non c’e’ democrazia.

Con la Palestina negli occhi

Carovana per i diritti in Medio Oriente

Delegazione Ya Basta! - Global Project

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