Comunicato stampa -
Quando abbiamo deciso di sostenere la famiglia Lambiase eravamo ben consapevoli degli errori pregressi della famiglia, errori che peraltro ha ampiamente pagato, visto che anni fa il Comune gli ha requisito la casa popolare, Ora il problema è di capire se gli si debba negare qualsiasi diritto per il futuro, anche la possibilità di vivere temporaneamente non in una vecchia automobile ma almeno in un albergo popolare.
Anche in un regime carcerario, una volta esaurita la pena, si concedono ai detenuti nuove possibilità di reinserimento. Per questo è grave che i Servizi sociali di Salerno abbiano deciso di non provvedere a nessun intervento per la famiglia, nemmeno di tipo caritativo e temporaneo. Ci sembra vergognoso che nella nostra città non ci sia nessun dormitorio pubblico e gratuito per i più poveri, e che si debba chiedere elemosina al politico di turno promettendogli obbedienza.
Per questo reclameremo con sempre più forza soluzioni di equità e giustizia nella nostra città: costruzione di un dormitorio comunale, canoni sociali per la casa contro la rendita e la speculazione abitativa, accesso al reddito di cittadinanza per tutti.
LUNEDI 20 Giugno h 19.00 presso il Laboratorio Diana Via Portacatena - riunione della rete per il Diritto alla Casa
Rete salernitana per il Diritto alla Casa Sportello dei Diritti Invisibili per il reddito di cittadinanza
www.laboratoriodiana.org