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Martedì 19 luglio 2005 10:40 Bologna - Finalmente liberi!

Questa mattina il Tribunale del Riesame di Bologna ha annullato l’ordinanza che tratteneva Vittorio e Fabiano agli arresti domiciliari e ne ha ordinato l’immediata liberazione. Vittorio e Fabiano sono liberi. La gioia di poter riabbracciare i nostri fratelli non può farci tralasciare il dovere e la voglia di fare alcune considerazioni. Finalmente la parola fine è scesa su questa storia, dopo dieci giorni di custodia cautelare in carcere e due mesi di arresti domiciliari. Mesi passati sotto il continuo ricatto della Procura di Bologna e delle forze di Polizia: continui controlli nelle proprie abitazioni, permessi non concessi e la vergognosa pratica di far seguire a vista fin dentro le aule Universitarie i nostri compagni. Come se la loro "estrema pericolosità sociale" non permettesse di perderli di vista nemmeno un attimo. La narrazione dei fatti e delle dinamiche di questa vicenda sono note a tutti. Quello che è utile dire è che abbiamo assistito ad un tentativo da parte della Procura di Bologna di disciplinare il conflitto sociale e i suoi attori. Tutto gestito e giustificato tramite un uso "speciale" del diritto penale, come il pm ha sempre ammesso nelle sue requisitorie. Speciale perchè le misure cautelari e le annesse restrizioni sono state inflitte non come diretta conseguenza di una violazione della legge, ma perchè suddetta violazione, veniva fatta da attivisti politici. Colpevoli, insieme ad altre migliaia di donne e uomini, di lottare ogni giorno per la l’affermazione di nuovi spazi di libertà e per la rivendicazione di nuovi diritti. E quindi soggetti più di altri a subire le conseguenze delle norme penali e dei dispositivi del controllo. Di qui la creazione del concetto di forte pericolosità sociale, da qui la previsione di una "certa riproposizion e delle condotte criminose", fino alla richiesta di una sorta di abiura quale condizione necessaria per una modificazione dei provvedimenti in corso. < Naturalmente nessuno ha abiurato niente. O meglio, nessuno ha avuto atteggiamenti di resipiscenza, come piace dire ai procuratori. Vittorio e Fabiano sono liberi. Sono liberi di continuare a lottare come hanno sempre fatto, con la consapevolezza di dover lottare, insieme a tanti altri, anche contro una certa magistratura che cerca di sostituirsi alla politica e di ergersi ad arbitro dei conflitti sociali. Un ruolo che la Magistratura continuerà sempre di più a ricoprire, se la politica e i suoi attori istituzionali continueranno ad essere latitanti di fronte alle istanze sociali che provengono dal basso e dai movimenti. E lo farà distribuendo condanne, costruendo teoremi e cercando di cancellare ogni forma di agire politico che cerchi di scavalcare il mediocr e steccato della pura testimonianza. Consapevoli di aver sperimentato sulla nostra pelle dei dispositivi punitivi celati dietro esigenze cautelari non riconosciute nemmeno dal giudice e consci di essere sempre dalla parte dei diritti, continueremo a praticare la disobbedienza al copyright, la diserzione alla guerra e la violazione delle leggi ingiuste. Piaccia o non piaccia a certa magistratura.

Perchè l’unica malattia che non vale la pena di curarsi mai è la ribellione.

Libertà di movimento per tutti\e Amnistia e indulto per i reati sociali

TPO, System_Error, Passepartout

Bologna, 19 luglio ’05

Ascolta la corrispondenza di Domenico - TPO di Bologna
-  [ audio 01 ]

Lunedì 18 luglio 2005 15:20 Monfalcone - Gli occupanti lasciano Hotel Esilio

In una conferenza stampa, tenuta questa mattina nel giardino dell’ex-capitaneria di porto, i richiedenti asilo e i rappresentanti dell’associazione Razzismo Stop che da più di un mese avevano occupato alcuni locali dell’edificio utilizzandolo come un centro di  (...)

Sabato 16 luglio 2005 18:21 Caserta - Millepiani sotto sgombero

Scade Lunedi’ l’Ultimatum di tre giorni lanciato dal sindaco di Caserta Falco (Forza Italia) agli occupanti del Laboratorio Sociale Millepiani 3. Tre appunto che gli spazi occupati negli ultimi anni dal collettivo Millepiani in giro per Caserta. Comunicato  (...)

Venerdì 15 luglio 2005 18:03 Bologna - Vittorio e Fabiano liberi subito!

Questa mattina, per la seconda volta, il Tribunale del Riesame di Bologna è stato chiamato per decidere sulla libertà di Vittorio e Fabiano. Erano presenti in aula, oltre ai nostri compagni, i legali ed il PM Giovagnoli. Gli avvocati hanno chiesto la liberazione e la  (...)

Mercoledì 13 luglio 2005 21:36 Trieste - Confermate le condanne del processo sul Cpt del Porto Vecchio

Con una gravissima decisione, la Corte di Appello di Trieste ha confermato oggi le pesanti condanne che il Tribunale aveva inflitto ad alcuni manifestanti che nell’ottobre del ’98 avevano partecipato alla manifestazione contro il cpt del porto vecchio. E’ una  (...)

Mercoledì 13 luglio 2005 21:30 Passepartout - Assemblea Pubblica e presidio antisfratto

Bologna 12 luglio 2005 INVITO ALLA CITTADINANZA/ All’attenzione di chi non ha smesso di pensare é da più di un anno che ci occupiamo di Diritto alla casa, e lo facciamo prima di tutto perchè abbiamo provato sulla nostra pelle quanto sia difficile riuscire ad abitare  (...)

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