Contro il caro cultura e il caro-mobilità, ma soprattutto per fermare quella precarietà che attraverso la scuola-lavoro cercano di insinuare anche dopo la battuta d’arresto di Morattila alle medie superiori, siamo scesi in piazza oggi, in più di diecimila con il coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano e provincia.
Contro la non cultura del lavoro precario e del controllo sociale oggi Milano ha visto un corteo coloratissimo, che ha saputo anche colorare del proprio messaggio i muri della città, che ha respinto i ripetuti tentativi delle forze del disordine pubblico di circondare il corteo.
vedi l’articolo con il materiale del corteo
vedi il volantino "No alla cultura del lavoro, CGIL... stop stage subito"
vai al comunicato stampa
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Oggi In piazza per diffondere concretamente la cultura e restituire agli studenti un pezzo di reddito è venuto anche il tram dei liberi saperi, da cui sono stati distribuiti libri di scuola e cd che contengono dizionari, narrativa, musica e film: questo è il risultato del lavoro costante delle aulette-copyriot corner che nelle scuole riproducono e condividono i saperi.I collettivi hanno occupato l’Hotel Pierre, uno dei tanti alberghi a 5 stelle che sfruttano gli studenti come manodopera gratuita.
Abbiamo anche occupato l’Hotel Pierre Milano, un albergo a cinque stelle che sfrutta gli stagisti delle scuole medie superiori per sopperire ad ogni tipo di mansione, da lì abbiamo rilanciato la denuncia contro catene di ristorazione e alloggio, ma anche contro l’Adecco e perfino la Cgil e la Cisl, perchè tutti quelli che organizzano stage sono complici della Riforma Morattila.
Speciale stages e azione all’hotel Pierre
vedi il volantino dell’azione all’hotel Pierre
ascolta gli audio di inchiesta dall’hotel Pierre:
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ascolta l’intervista di uno studente del Vespucci, una scuola che fa stage all’hotel Pierre:
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ascolta le interviste degli studenti sugli stages:
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