Il ministro Lunardi definisce "scansafatiche" le migliaia di persone che si stanno mobilitando contro il progetto Tav in Val di Susa.
Nonostante le provocazioni, il tentativo di criminalizzare chi lotta e le denunce, lo sciopero generale acquista valenze globali e generali: per la difesa del territorio, della salute e per poter decidere del proprio futuro.
Per questo da molte parti d’Italia si stanno preparando delegazioni che parteciperanno alle manifestazioni dei valsusini.
Anche dal nord-est viene lanciato un appello per costruire una vera e propria carovana, come ci spiega Giuseppe Caccia, esponente dei Verdi.

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