Oggi 8 novembre è iniziato presso il Tribunale di Vicenza il processo contro la Marzotto per l’illegittimo licenziamento di Daniele avvenuto
un mese fa.
Mentre all’interno del tribunale si svolgeva la prima udienza , che vedrà il 18 novembre la seconda e forse decisiva udienza, fuori si è svolto un presidio promosso da Rdb/Cub Vicenza, Sportello Casa, Comitato
solidarietà per Daniele e Adl invisibili.
Daniele è accusato di aver avuto dei malori durante il turno nottruno di lavoro e di conseguenza essersi comportato in maniera negligente. In 27 anni di lavoro non ha mai subito un provedimento disciplinare e la legge 626 sulla sicurezza sul lavoro stabilisce che un lavoratore ammalato deve essere mandato a casa e non fatto lavorare.
Daniele invece è stato licenziato in tronco.
Evidente, di fronte alle numerose mobilitazioni di questo periodo, il tentativo della Marzotto da un lato di colpire uno tra i più attivi delegati sindacali e dall’altro di criminalizzare qualsiasi forma di lotta non rituale.
E’ gravissimo che un semplice picchetto, con i lavoratori che applaudono Daniele, venga trasformato in "violenza privata", come recita la denuncia per 17 persone che hanno partecipato
giovedì 13 ottobre al picchetto davanti allo stabilimento di Maglio di Sopra della Marzotto.