Dopo sette giorni di occupazione dello stabile in Via Lecco a Milano di 266 rifugiati politici provenienti per la maggior parte dall’Eritrea, dal Sudan e dalla Somalia, sostenuti dagli attivisti di Action Milano, forse si apre uno spiraglio nel muro contro muro che l’amministrazione comunale ha posto nei confronti degli occupanti.
Si potrebbe aprire oggi un tavolo di trattative fra tutti i soggetti che in questi giorni hanno lavorato per trovare una sistemazione e ragionare su una soluzione che tenga conto delle richieste e dei bisogni reali degli occupanti.
La corrispondenza con Bruno di Action Milano.

[
audio ]

Comunicato stampa |
E ora parli la politica!