Ancora una volta si colpiscono con la repressione i movimenti sociali che proprio il 3 Dicembre hanno dato prova della loro vitalità nella giornata della manifestazione per i diritti delle e dei migranti. Vitalità che non si accontenta della testimonianza ma agisce a Gradisca come a Bari come a Roma nella giornata del 3 Dicembre per svelare e provare a far desistere chi come la Misericordia specula sulle vite dei nostri fratelli migranti.
Ancora una volta tre dei nostri fratelli vengono privati della loro libertà con un provvedimento che ha dell’assurdo e rilancia la necessità di un procedimento di amnistia per le lotte sociali che non possono essere rinchiuse dietro le sbarre di una prigione.
La nostra solidarietà alle sorelle e ai fratelli di ESC, nessuna misericordia per gli aguzzini che gestiscono i CPT.
Le compagne e i compagni del CROCEVIA di Alessandria