La giornata del 3 dicembre è stata una giornata straordinaria. Trentamila tra migranti e antirazzisti hanno dato vita a Roma a un corteo colorato, consapevole, deciso. Una moltitudine di uomini e donne hanno invaso la scena, spezzato l’invisibilità, si sono mosse da tutta Italia per rivendicare la chisura senza se e senza ma dei CPT, per rivendicare lo sganciamento di permesso di soggiorno e contratto di lavoro, per rivendicare l’amnistia per i reati connessi alle lotte sociali.
Occupazione di case, blocco degli sfratti, smontaggio e sabotaggio dei meccanismi della deportazione li rivendichiamo come la nostra pratica quotidiana.
Abbiamo saputo, lasciando Roma, dell’arresto, avvenuto in circostanza poco chiare, di due nostri fratelli romani. Attraverso di loro si intende probabilmente colpire chi pratica, come lo facciamo noi, disobbedienza e azione diretta contro le logiche dell’invisibilità e della clandestinizzazione.
Abbracciamo strettamente i nostri fratelli. E pretendiamo ci vengano immediatamente restituiti. Con loro, siamo tutti noi ad essere attaccati.
Coordinamento Migranti Verona - Action Casa Verona - Mobilit/Azione Verona