NEWS

Napoli - 17 dicembre in piazza contro la privatizzazione dell’acqua

Domenica 18 dicembre 2005 00:00 Napoli - 17 dicembre in piazza contro la privatizzazione dell’acqua

Il 17 dicembre il coordinamento dei comitati civici in difesa dell’acqua, i movimenti, le associazioni, i centri sociali, i movimenti studenteschi e diverse forze sociali scenderanno in piazza contro la privatizzazione dell’acqua a Napoli e Caserta.
L’acqua non è una merce!!!

L’acqua è oggetto in tutto il mondo di un processo di privatizzazione senza precedenti. Come qualsiasi merce è posta sul mercato, venduta a società multinazionali che ne fanno oggetto di profitto. Sta accadendo anche in Italia e in Campania.
Per 136 comuni delle province di Napoli e Caserta la mercificazione del diritto all’acqua è stata sancita dalla delibera approvata il 23 novembre 2004 dall’Assemblea dell’ATO 2 (Ambito Territoriale Ottimale Napoli e Caserta) ed il 31 gennaio, con la chiusura della gara, l’ingresso dei privati nella gestione del servizio idrico sarà definitivo.
Nonostante dalle regioni e dai comuni che stanno sperimentando l’ingresso dei privati si esprimano ripensamenti e la chiara intenzione di tornare alla gestione pubblica (v. Arezzo, alcuni comuni del territorio Sarnese-Vesuviano (ATO 3), ed anche le dichiarazioni dell’ex Sindaco di Salerno De Luca) per le inefficienze, la mancanza di manutenzione ed investimenti sugli impianti, gli aumenti ingiustificati delle bollette che la privatizzazione ha comportato, i responsabili delle istituzioni campane – Governatore Bassolino in testa – ribadiscono la loro volontà a proseguire su questa strada. Invece della tutela dei beni pubblici essenziali e della salute della popolazione, hanno scelto le logiche del mercato e gli interessi della classe affaristico-imprenditoriale che sui beni comuni e sulle "emergenze" vuole continuare a fare profitti. Dopo la gestione dei rifiuti, delle spiagge e del territorio, l’acqua è l’ultimo bene da scippare.
Contro questo attacco alla garanzia di un diritto fondamentale, i Comitati in difesa dell’acqua da un anno lottano per il ritiro della delibera ed una gestione pubblica e solidale del servizio idrico.
La risposta a queste richieste è stata la più grande sordità degli amministratori insieme al tentativo di spaccare e zittire il movimento (v. censura della Notte Bianca e le denunce di alcuni attivisti).
Un clima di normalizzazione e repressione dei movimenti che non caratterizza solo la nostra regione. L’ignobile pestaggio dei cittadini della Val di Susa in lotta contro la TAV ricorda l’identico pestaggio della popolazione di Acerra contro l’inceneritore.
Ma non sarà certo l’arroganza di questi signori a fermare coloro che si battono in difesa dei loro diritti, primo tra tutti quello di poter decidere del proprio destino. In occasione dell’incontro nazionale per la preparazione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che si terrà a Napoli il 17 dicembre presso la Sala S. Chiara, il Coordinamento dei Comitati civici in difesa dell’acqua della Campania invita i cittadini, i lavoratori del settore, le associazioni, le forze sindacali e i movimenti che da sempre lottano contro tutte le privatizzazioni, a partecipare alla mobilitazione del 17 dicembre prossimo.

MANIFESTAZIONE REGIONALE
SABATO 17 DICEMBRE
Concentramento a Piazza del Gesù ore 16.30

Per ribadire:

-  il ritiro della delibera del 23/11/04 e l’ annullamento del bando di gara;

-  una gestione completamente pubblica del servizio idrico integrato;

-   la ripubblicizzazione delle infrastrutture e del servizio idrico ovunque sia avvenuta la privatizzazione.

Coordinamento dei Comitati civici in difesa dell’acqua della Campania

Sabato 17 dicembre 2005 19:59 Oltre 60 mila in marcia a Torino contro la Tav

Sono le ore 14.00 quando il corteo No Tav parte per raggiungere l’happening al parco della Pellerina. Sfilano gli abitanti della Val di Susa e al loro fianco i cittadini di Torino ed i comitati arrivati dalle altre città. Dal Veneto una carovana con una delegazione del  (...)

Sabato 17 dicembre 2005 16:19 Bologna - Violato il cantiere della TAV

Nella nottata di ieri, venerdì 16 dicembre, all’interno del cantiere della Tav di Bologna in Via Rimesse sono stati calati da una gru, alta circa 40 metri, due striscioni di contestazione al progetto per l’alta velocità (TAV) e contro i Cpt. Gli striscioni, tuttora  (...)

Sabato 17 dicembre 2005 00:00 Napoli - Incontro tra movimenti universitari e coordinamento dei comitati in difesa dell’acqua

In vista della mobilitazione del 17 dicembre prossimo , i movimenti universitari preparano la partecipazione al corteo contro la privatizzazione dell’acqua. L’ACQUA NON SI PRIVATIZZA Il 17 dicembre prossimo il Coordinamento dei comitati civici per la difesa  (...)

Venerdì 16 dicembre 2005 15:10 No Tav! Occupata la sede della CMC a Ravenna

La Cmc (Cooperativa Muratori e Cementisti) di Ravenna è la società che dovrebbe costruire il Tunnel esplorativo di Venaus e che ha vinto la gara di appalto anche per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. La CMC è socia della Lega delle cooperative. La  (...)

Venerdì 16 dicembre 2005 13:56 Venezia - Gli attivisti dell’ASC incontrano l’Assessore alle politiche abitative

In occasione della prima udienza del processo che vede imputati molti degli attivisti dell’asc e degli occupanti del veneziano con l’accusa di associazione a delinquere, l’agenzia sociale per la casa ha organizzato un corteo a Venezia per portare le oltre 3000  (...)

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca geografica:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «