RASSEGNA STAMPA

fonte: Adnkronos - 01.03.06

Immigrati, a Gorizia presidio contro l’apertura del CPT

Mercoledì 1 marzo 2006

Assessore Antonaz: "Dimostrerebbe che la Bossi-Fini e’ stata applicata, ma e’ evidente che la legge e’ sbagliata e fallimentare".

Gorizia - Va avanti da ieri pomeriggo il presidio contro l’apertura del Cpt di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, che questa mattina ha portato anche a qualche momento di tensione tra manifestanti e forze dell’ordine. "Si tratta di un presidio non facile da realizzare, ha affermato l’assessore regionale all’Istruzione, alla Cultura, allo Sport e alle Politiche della pace, Roberto Antonaz, precisando che adesso davanti al Cpt "ci saranno circa 300 persone ma questa mattina ce n’erano molte di meno".

"Sono stato chiamato - ha raccontato Antonaz - perche’ c’era stato qualche momento di tensione davanti al centro. Tanto che il consigliere regionale friulano dei Verdi, Alessandro Metz, lievemente ferito, e’ stato portato via in ambulanza". "La protesta contro il Cpt di Gradisca d’Isonzo - ha chiarito l’assessore - era gia’ iniziata dal 2001, abbiamo anche scritto nel programma di governo che avremmo contrattato come Regione l’apertura di questo centro". "La decisione di aprire il centro - ha concluso Antonaz - ha un esclusivo motivo pre-elettorale cioe’ vuole dimostrare che la legge Bossi-Fini e’ stata applicata, ma e’ evidente che la legge e’ sbagliata e fallimentare".

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