Lunedì 26 aprile 2004 16:41 Melfi (Potenza) - I manganelli della Fiat
Sono stati brutalmente caricati questa mattina i lavoratori dello stabilimento Fiat di Melfi, dopo molti giorni di sciopero e blocchi per chiedere reddito e condizioni di lavoro dignitose e civili.
Le cariche erano già state annunciate dal sottosegretario Sacconi e dalla locale questura. Ad aprire la strada alla repressione l’accordo firmato dai sindacati di categoria di Uil e Cisl. I lavoratori di Melfi hanno dichiarato di voler continuare nello sciopero che questa mattina si è esteso a molti altri stabilimenti del nostro paese, come ad Arese e Pomigliano d’Arco. Mercoledì 28 sciopero di 4 ore di tutti lavoratori metalmeccanici mentre in Basilicata lo sciopero sarà di 8 ore. Le testimonianze di due lavoratori della Fiom tra i 25 feriti. Intervista con Lello Raffo, Fiom nazionale.
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Il commento alle cariche di Giuseppe Cillis, segretario Fiom di Potenza.
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