Conferenza stampa ore 12.30, presso la Mensa dell’Azienda Ospedaliera di Padova.
La proposta di legge, già depositata in Cassazione, è stata sottoscritta dagli esponenti nazionali di un ampio arco di forze sindacali: CIB-Unicobas (Confederazione Italiana di Base - Unicobas); CNL (Confederazione Nazionale Lavoratori); Confederazione COBAS; CUB (Confederazione Unitaria di Base); Rete 28 Aprile nella CGIL; SINCOBAS (Sindacato Intercategoriale dei Comitati di Base);Â SULT (Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti).
La proposta verrà sostenuta con una vasta campagna nazionale per la raccolta delle firme, che a Padova partirà proprio da venerdì 14 aprile .
L’accordo interconfederale del 1992, che ha sostituito l’indicizzazione automatica delle retribuzioni dei lavoratori all’inflazione rilevata dall’ISTAT - la cosiddetta Scala Mobile - con un modello basato sull’inflazione programmata da contrattare, comparto per comparto, ad ogni rinnovo dei CCNL, non è riuscito a tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni.
Ciò ha determinato un crescente impoverimento di lavoratori e pensionati, espresso da un crollo dei consumi che si è anche ripercosso sul sistema commerciale, agricolo e industriale del nostro paese. Ai promotori appare dunque urgente ripristinare un sistema basato sull’indicizzazione automatica di salari e pensioni, una nuova Scala Mobile che verrà illustrata nel corso della conferenza stampa.
Il Comitato “Per una nuova Scala Mobile”.
Ne parliamo con Celeste Giacon del’AdL (Associazione difesa Lavoratori) .
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