Nella puntata di oggi siamo andate in Colombia, dove quotidianamente le realtà urbane (come gli universitari di Bogotà) e le comunità resistono alla repressione, alla mancanza di democrazia e alla continua violazione di diritti umani. Inoltre l’ultimo scandalo vede l’attuale console colombiano a Milano accusato di proteggere i paramilitari e di essere il mandante di molti assassinii di sindacalisti in Colombia. Ne abbiamo parlato con Dario, Associazione Ya Basta, che vive e studia in Colombia.
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Ci siamo poi spostate negli Stati Uniti, dove nelle ultime settimane i migranti latinoamericani hanno manifestato per i loro diritti, il rispetto, la dignità e la giustizia, per un compenso giusto al loro lavoro e contro la criminalizzazione, e si preparano al grande sciopero generale del 1° maggio, giorno in cui tutti i lavoratori e gli studenti migranti si fermeranno per dimostrare che l’economia e la vita degli Stati uniti senza di loro non vanno avanti. Abbiamo ascoltato un audio tratto dalla marcia che si è tenuta a Washington, alla fine della quale hanno preso la parola due sindacalisti, al grido "Sì se puede!".
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