COMUNICATI

Verso l’ESF di Atene

Global Project Bologna - Domenica 23 aprile 2006

Ad Atene si svolgerà dal 4 al 7 maggio la quarta edizione del Forum Sociale Europeo.

Questo spazio politico è stato in questi anni un riferimento obbligato per i movimenti in lotta contro il capitalismo neo-liberale, la guerra, il razzismo e il sessismo. Allo stesso tempo, il processo organizzativo del Forum, collegato con quello del Forum Sociale Mondiale è stato oggetto di critiche e contestazioni anche forti per i limiti della sua organizzazione, spesso troppo burocratica e formale nonchè rispetto alla pesante ingerenza dei partiti politici al suo interno.

Contemporaneamente allo svolgimento del Forum, le reti auto-organizzate di movimento propongono spazi autonomi rispetto a quelli del Forum, troppo spesso trasformati in luoghi che ripropongono con nuove formule vecchie dinamiche di rappresentanza. Riteniamo che gli spazi autonomi di discussione e confronto siano un patrimonio. Sono stati questi, nella storia recente deoi movimenti sociali i luoghi di esercizio della democrazia reale ed è qui che si sono articolate quelle pratiche dei movimenti che hanno rappresentato momenti importanti di organizzazione delle lotte.

Atene, nella sua specificità, rappresenta per noi un’opportunità per continuare ad animare in modo diretto un importante spazio politico europeo dei movimenti sociali. Proprio in virtù delle critiche e delle perplessità derivate dalla crescente egemonia nel Forum dei partiti (comunisti e socialisti) e delle ONG a loro collegate, quest’anno abbiamo scelto di non partecipare nella organizzazione dei seminari e dei workshops del FSE di Atene ed abbiamo preferito coordinarci con le realtà greche dei movimenti autonomi nella preparazione dello spazio “autonomous playground” che propone una serie di attività e di azioni dirette contemporanee al Forum Sociale Europeo.

Allo stesso tempo pensiamo che sia comunque utile ed importante partecipare ad alcune delle sessioni di conferenze del FSE per conoscere quelle realtà che praticano terreni di lotta al capitalismo in forme a noi affini. I nostri sensi in modo particolare rivolti alle esperienze provenienti dell’Est europeo e dal versante sud del Mediterraneo.

Per questo proponiamo una “guida” al FSE che seleziona alcuni appuntamenti che intersecano la nostra agenda politica di movimento. Saremo altresì presenti attivamente negli spazi sociali autonomi a partire da giovedì 4 con due workshops; il primo riguarda le reti di movimento che lottano contro il capitalismo dal punto di vista del lavoro precario e della sua auto-organizzazione con uno sguardo critico al percorso dell’euromayday. In questo dibattito porteremo l’esperienza e le voci del primo maggio parigino. Il secondo workshop riguarda un bilancio delle azioni a favore dei diritti dei migranti, di organizzazione di lotte comuni e una discussione sulle modalità di azione del sabotaggio al progetto dell’ “Europa fortezza”.

La sera di giovedì si svolgerà una assemblea di movimento per discutere assieme a tutti i partecipanti negli spazi autonomi, sulle prospettive di cooperazione e articolazione di campagne europee e per organizzare una presenza attiva nelle attività dei giorni successivi.

Venerdì 5 sono previste infatti azioni dirette a sostegno della libertà di circolazione delle persone e contro la mercificazione della vita, contro i simboli del capitalismo e della guerra.

Sabato 6, nel pomeriggio si svolgerà la grande manifestazione finale del FSE in cui è prevista la partecipazione di uno spezzone dei migranti in lotta al quale vorremmo unire uno spezzone dei movimenti europei.

Attraverseremo Atene dunque come una tappa in più di un percorso di dialogo, di costruzione e di azione che agisce uno spazio propiamente europeo, come racconta il forum di Barcellona dal 20 al 23 aprile sui diritti dei migranti o il primo maggio parigino delle lotte metropolitane contro il neoliberismo.

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca per redazione:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «