Decine di migliaia di cittadini migranti, attivisti, studenti sono scesi per le strade degli Stati Uniti nel primo giorno di sciopero generale promosso dalle associazioni, reti, organizzazioni degli stranieri in America. L’opposizione alla HR 4437, proposta di legge del senatore ultra conservatore del Wisconsin - Senserbrenner, ha, dallo scorso marzo, mobilitato milioni di persone e, ieri 1° maggio 2006, in moltissimi hanno scelto di non andare a lavorare, di non mandare i figli a scuola, di non fare acquisti nè vendite in nome di diritti e dignità per tutti. In nome di amnistia per gli undocumented - i privi di permesso di soggiorno. Si chiedono: ricongiungimenti familiari, residenza, accesso ai già magri servizi statunitensi, diritto allo studio e alla salute, diritti sul lavoro come pure cittadinanza e accesso al voto.
Tutti i siti principali di movimento USA oggi aprono con questa straordinaria mobilitazione, si veda:
No HR 4437
Indynmedia US
NewAmericaMedia
Radio Bilingue
Progetto Melting Pot Europa
Un dia sin migrantes
La maggioranza dei migranti in sciopero proviene dal Messico, con - tuttavia - una forte presenza anche di cittadini cinesi e l’adesione anche della comunità mussulmana d’America. Up Front Radio ha dedicato una trasmissione speciale alla giornata, con in studio ospiti esponenti delle tre comunità interessate .
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Galleria fotografica dagli USA e dal Messico.
Rassegna Stampa
Usa, scatta la giornata «senza immigrati»
Usa, lo "sciopero" dei clandestini "Pieni diritti a tutti gli immigrati"
Immigrants Take to U.S. Streets in Show of Strength
A Città del Messico, la manifestazione di solidarietà ha avuto luogo sotto l’ambascitata statunitense. Promossa da La Otra Campana, a parlare proprio il Delegado Zero: il Subcomandante Marcos.
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Ascolta il servizio andato in onda nel gr di Radio Sherwood - PuntoFlash, a cura del Progetto Melting Pot Europa.
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