Parigi - Inizia oggi in parlamento la discussione del progetto di legge CESEDA, sulla riforma del Codice di entrata degli stranieri in Francia, proposto dal ministro Sarkozy. In concomitanza con la discussione il collettivo "Unite/i contro l’immigrazione usa e getta" ha promosso a partire dalle ore 18.00 un presidio davanti alla sede del Parlamento francese.
Ad oggi la petizione contro la riforma di legge sull’immigrazione ha raggiunto 35.809 firme. “Rifiutiamo, - si legge nell’appello – il progetto di legge CESEDA che il governo francese sta preparando sull’immigrazione. La nuova riforma del Codice di entrata e di soggiorno degli stranieri e del diritto d’asilo (CESEDA) porta ad una radicale negazione dei diritti fondamentali della persona. Restringe ancora più radicalmente il diritto di soggiorno per le famiglie, i parenti, i figli di quanti e quante costruiscono la loro vita in Francia"
Vai all’analisi della proposta di legge promossa da Sarkozy (fr)che ha molti punti in comune con la legge Bossi-Fini.
Contro questa proposta di legge è stata indetta per sabato 13 maggio sempre a Parigi una grande manifestazione nazionale.
Già lo scorso 29 aprile 15.000 persone hanno manifestato nella capitale francese e alcune migliaia nelle città di Amiens, Avignon, Bordeaux, Caen, Clermont-Ferrand, Colmar, Grenoble, Limoges, Marseille, Metz, Nancy, Poitiers, Rennes, Strasbourg, Tours, mentre le manifestazioni del 1 maggio sono state caratterizzate dappertutto, in Francia, anche contro la proposta di legge CESEDA.
Ascolta l’intervista ad Antoine Math, Gisty Francia.
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