Radio Sherwood sta seguendo passo passo quello che comunemente tutti chiamano lo "scandalo intercettazioni". Perchè è così pregnante in questo momento, in cui i problemi, ben più seri di quelli che coinvolgono quello che di fatto rimane un gioco?
Sport alla rovescia dalla sua prima puntata, ha cercato di mettere in evidenza quelli che erano e che rimangono le strette connessioni che ci sono tra il mondo della politica, della finanza e il "Palazzo del pallone".
Ci si interroga di come una modalità che ha caratteristiche mafiose abbia avuto campo libero... Questa storia dimostra che il potere mediatico è importantissimo se si vuole primeggiare. E infatti Moggi occupa le trasmissioni sportive della Rai dopo aver messo le mani sul mondo arbitrale. Lo fa per difendersi da Mediaset, dal suo strapotere, che va a riflettersi sul Milan , che ha come padrone l’ex presidente del consiglio e l’ancora in carica presidente della Lega come presidente.
E poi un calciomercato "drogato" , in mano a pochi.
Aziende come Cirio e Parmalat che usano i ricavi ottenuti , illecitamente, dal calcio, per sanare le drammatiche situazioni finanziarie in cui erano finite le grandi industtrie alimentari.
Ci sono poi altri guadagni ottenuti spesso tramite il ricatto, ottenuti dalla ormai notissima GEA , e versati nelle casse dello IOR. Montagne di valigie di denaro. C’è poi la più grande industria Italiana , la FIAT, piuttosto imbarazzata da come, la squadra più titolata e amata d’Italia, esce da questa faccenda.
Ci sono poi società private d’intelligence che intercettano e spiano protagonisti di questa vicenda, ma già che ci sono, fanno anche del lavoro in più che li consente di allestire un archivio di intercettazioni che coivolgono le più alte cariche dello Stato, gli uomini più in vista della finanza, i protagonisti di tante vicende molto discusse. Modello "archivio uruguayano di Licio Gelli".
Poi ci sono ministri che telefonano e chiedono favori ai potenti del calcio, e viceversa. Questi sono solo alcuni aspetti di questa incredibile vicenda.
Come potremmo non occuparcene?
La politica non solo partecipa ai giochi, ma vuole esserne protagonista. Come si può pensare che la nomina all’uficio indagini di Borrelli non sia un segnale in questo senso?
Il lavoro che stiamo facendo in questi giorni, e che abbiamo portato avanti non solo con la trasmissione ma soprattutto nelle iniziative culturali legate allo sport che abbiamo tenuto nei vari spazi sociali, da una occasione unica, soprattutto durante il mese del
Festival di Radio Sherwood, di poter ragionare su tutti questi fatti, capire quanto e perchè la politica, i poteri, abbiano bisogno di potere controllare anche lo sport.
Quella a cui stiamo assistendo in questi giorni non è solo l’esigenza della gente di riappropriarsi dei propri sogni, ma è soprattutto una lotta tra i poteri forti che sanno che perdere questa partita sarebbe grave , un punto di non ritorno.
La "Bombonera" al Festival di Radio Sherwood, le trasmissioni radiofoniche e ciò che puntualmente pubblichiamo sul sito di Sherwood vogliono essere elementi di ragionamento, consci che quanto sta venendo dal mondo del pallone sia in realtà la prassi e non qualcosa che possa stupire.
Ogni giorno alle ore 11.40, all’interno della trasmissione
"Tiriamoci fuori", condotta da Ivan Grozny,
Corrado Zunino, giornalista di "Repubblica", sarà ospite per parlare di tutto questo.
Ascolta l’intervista di oggi, mercoledì 24 maggio 2006, a Corrado Zunino, "La Repubblica".

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