Momenti di tensione si sono verificati ieri pomeriggio davanti al palazzo del Comune di Gradisca d’Isonzo in occasione della visita del Sottosegretario agli Interni Ettore Rosato.
Il Sindaco Tommasini aveva organizzato l’incontro tra vari esponenti degli enti locali (compreso il Presidente della Provincia di Gorizia Gherghetta) e il Sottosegretario per avere informazioni sulle intenzioni del nuovo Governo rispetto al CPT di Gradisca e per ribadire la propria contrarietà a questa struttura.
L’Assemblea permanente contro il cpt ha chiesto di poter partecipare all’incontro per riportare la richiesta di una chiusura immediata del cpt.
Ma l’incontro, in piena continuità con la politica di segretezza attuata dal Governo precedente, si è svolto a porte chiuse.
All’arrivo del Sottosegretario, in puro stile ministeriale con le auto blu che hanno bloccato la strada, i manifestanti hanno tentato di entrare nel palazzo del Comune ma sono stati colpiti con calci e spintoni da parte delle forze dell’ordine che presidiavano l’ingresso e dagli uomini della scorta.
Ascolta la corrispondenza di Andrea durante il presidio
Al termine dell’incontro, Rosato è uscito per incontrare i manifestanti ai quali ha ribadito le posizioni espresse nelle settimane scorse dal Ministro Amato sulla volontà di attuare un "superamento" dei Cpt, senza però spiegare, ancora una volta, il significato esatto di questa espressione.
Nonostante le possibili soluzioni per la chiusura del cpt di Gradisca proposte dai manifestanti, dalle parole del Sottosegretario è emerso che i tempi per una possibile chiusura del Cpt saranno abbastanza lunghi.
Al Sottosegretario è stato fatto anche presente che il suo atteggiamento all’arrivo non è stato molto gradito e che sicuramente ci si aspettava altro da un esponente di un Governo "amico". La sua emblematica risposta è stata "Non ho mai pensato di far parte di un Governo amico".
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